Sì al referendum per gli orari dei negozi

Regione Lombardia
(f.bar.) La liberalizzazione degli orari dei negozi, un vero flop. È passata la proposta di referendum abrogativo (61 voti favorevoli e 4 contrari) che ora approderà alla Corte di Cassazione.

«La liberalizzazione è stata un insuccesso sia per gli imprenditori che per i consumatori – commenta il Consigliere regionale Daniela Maroni – La liberalizzazione è stata controproducente e ha favorito solo la grande distribuzione a discapito dei negozi di vicinato che, di conseguenza hanno abbassato le serrande e licenziato il personale». A rincarare la dose le chiusure di esercizi commerciali. Nei primi sei mesi del 2014 sono state 23mila le cessazioni, con un saldo negativo di oltre 12mila unità e 550mila sono i negozi sfitti. «Un allarme a cui non possiamo sottacere – conclude Daniela Maroni – dobbiamo avere il coraggio di fare un passo indietro che oggi si chiama referendum e che porteremo in Cassazione per l’abrogazione del testo di legge attualmente in vigore».

 

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