Si chiude in bagno per sfuggire alle botte: chiama la polizia e fa arrestare il convivente

carcere Bassone

Una vita di dolore e di paura. Alla quale si è ribellata. Dopo essere stata picchiata ancora una volta con calci, pugni e colpi di cinghia dal convivente, una donna residente a Como, in via Valleggio, è riuscita a sottrarsi alle violenze chiudendosi nel bagno di casa e da lì ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine.
L’intervento degli agenti delle volanti della questura di Como è stato rapidissimo. I poliziotti hanno arrestato il compagno della donna, un 24enne originario dell’Ecuador ma regolarmente residente nel nostro Paese.
Il giovane è stato portato in carcere al Bassone con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e anche di resistenza a pubblico ufficiale: ha infatti reagito all’intervento dei poliziotti e ha aggredito alcuni degli agenti che erano intervenuti per fermarlo.
L’articolo completo sul Corriere di Como in edicola venerdì 15 novembre

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