Si finge datore di lavoro in cerca di segretarie. Ma è solo l’ennesima truffa

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Un 34enne di Olgiate Comasco

L’universo delle truffe online si arricchisce di un nuovo capitolo. I carabinieri della stazione di Busto Arsizio hanno denunciato per truffa aggravata continuata un 34enne di Olgiate Comasco. Quest’ultimo, a quanto pare già ben noto per episodi simili, si sarebbe finto datore di lavoro per contattare ragazze interessate a un ruolo da segretaria. Il primo passo per poi raggirare le vittime chiedendo 200 euro per redigere un inesistente contratto di assunzione. Le ragazze, tutte bisognose di trovare

una collocazione – fatto che rende la truffa ancora più antipatica – si illudevano di essere riuscite a trovare un lavoro, pagavano e poi vedevano il loro futuro capo sparire nel nulla. A scoperchiare il caso è stata una vittima che si è recata dai carabinieri a sporgere denuncia. Da qui sono partite le indagini, che hanno portato all’individuazione del 34enne e alla sua denuncia. Fino ad oggi sarebbero cinque le giovani raggirate, ma il sospetto è che il numero possa crescere nelle prossime ore.
La tecnica era subdola: l’uomo pubblicava online, su siti di annunci, un’offerta di lavoro per un posto da segretaria. Pubblicazione rivolta (come esplicitamente richiesto) a ragazze tra i 21 e i 24 anni. Poi, una volta agganciata la preda, fissava un finto colloquio di lavoro. Che finiva, ovviamente, nel migliore dei modi. Ovvero con la volontà dell’imprenditore di assumere la segretaria. A questo punto, scattava la truffa: l’uomo chiedeva 200 euro per oneri dovuti al contratto di assunzione, soldi che prendeva prima di sparire nel nulla. Le vittime accertate sono, come detto, cinque. Ma il timore è che possano essere molte di più. Il loro racconto è stato utile ai carabinieri per risalire al 34enne.

M. Pv.

Nella foto:
Antipatica la truffa on line in cui sono rimaste vittime cinque ragazze in cerca di lavoro

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