Cronaca

Si finge l’amica per prelevare e comprare il biglietto del concerto

Condannata per truffa una 33enne di Lomazzo

(m.pv.) Colleghe ed amiche. Una confidenza alta. Ma tanto non è bastato per evitare una truffa di circa 1.300 euro, che ha portato in aula una delle due donne, una 33enne di Lomazzo (difesa dall’avvocato Cristiana Botta). Secondo l’accusa, si sarebbe sostituita all’amica per poi prelevarle soldi dal conto corrente oppure effettuare bonifici. Fin quando, una volta scoperta, è riuscita a simulare la falsa identità anche di fronte ai carabinieri che la interrogavano. Da qui le

accuse di truffa, tentata truffa, ma anche falsa attestazione a un pubblico ufficiale e sostituzione di persona. Tra i prelievi non autorizzati dal conto corrente dell’amica – effettuati tra il 28 marzo e il 10 aprile 2010 – ce ne fu uno per acquistare un biglietto per il concerto di Biagio Antonacci (135 euro), poi altri due da 501 euro e un ultimo da 100 euro. L’ultima visita al bancomat, da mille euro fu invece bloccato il 30 aprile 2012, quando ormai il conto della vittima era sotto osservazione. Ora la vicenda è approdata in aula. La 33enne ha patteggiato un anno di pena convertita in lavori di pubblica utilità. Ora toccherà all’ormai ex amica, assistita dall’avvocato Pietro Mario Vimercati, chiedere un risarcimento civile.

28 Novembre 2013

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