Si finge prostituta per adescare le vittime e rapinarle

altIl caso – I fatti iniziati a maggio tra Olgiate Comasco, Appiano e Beregazzo con Figliaro
I carabinieri arrestano una 24enne protagonista di due episodi in poche ore. Indagini in corso su altri tre simili

Si fingeva prostituta, o comunque bisognosa di aiuto, per poter fermare gli automobilisti.
Una volta salita a bordo dell’auto, trovava però il modo di raggirarli, chiedere soldi oppure strappare il cellulare minacciando, in caso di diniego, l’arrivo di “amici albanesi”.
Una azione compiuta più volte, fin dallo scorso mese di maggio, che aveva messo in allarme i carabinieri della compagnia di Como, soprattutto nelle aree comprese tra Olgiate Comasco, Beregazzo con Figliaro e Appiano

Gentile.
La donna, Debora Govoni, una 25enne domiciliata a Malnate, è stata alla fine individuata e arrestata. I carabinieri le contestano due episodi rispettivamente di rapina e tentata estorsione, entrambi avvenuti nella notte del 6 ottobre a Beregazzo con Figliaro.
Ma le indagini sono in corso per altri tre eventi del tutto simili, che potrebbero ampliare il raggio delle contestazioni da parte del pubblico ministero Valentina Mondovì che sta conducendo il fascicolo.
Con la 24enne, nelle mani dei militari è finito anche un uomo, Alessio Panetta, 31enne di Villa Guardia, che si sarebbe prestato a fare il complice “albanese” della donna anche se solo negli ultimi due episodi, quelli del 6 ottobre. Convinto dal fatto che con questa tattica si sarebbero potuti guadagnare anche «300 euro a sera». Il metodo era semplice: la 25enne si fingeva una prostituta, oppure simulava d’aver bisogno di un aiuto. Il tutto per adescare i malcapitati. Stessa dinamica avvenuta pochi giorni fa quando a Beregazzo con Figliaro ha fermato un 40enne di Appiano facendo l’autostop. Salita a bordo ha prima proposto una prestazione sessuale a pagamento poi, visto il rifiuto, ha chiesto di accostare e ha minacciato il malcapitato: «O mi paghi 50 euro o arriva il mio amico albanese a picchiarti». E l’amico è arrivato davvero, al volante di una Fiat Panda blu.
Ne è nata una colluttazione, in cui per fortuna il 40enne è riuscito a fuggire dopo aver allontanato dall’auto la coppia.
I carabinieri della stazione di Olgiate Comasco e del nucleo operativo e radiomobile di Como, allertati dell’accaduto, si sono messi sulle tracce dei due sospettati.
E la 24enne è stata trovata poco dopo, ad una rotonda, mentre adescava un secondo cliente (49 anni di Rovellasca), offrendo anche in questo caso una prestazione sessuale rifiutata ma riuscendo ad impossessarsi comunque di 30 euro.
L’azione è però stata bloccata dai militari dell’Arma che hanno arrestato la ragazza e il complice che, senza rendersi conto della presenza dei carabinieri, era nel frattempo arrivato da solo alla rotonda finendo inconsciamente nelle mani delle forze dell’ordine.

M.Pv.

Nella foto:
Debora Govoni, una 25enne domiciliata a Malnate

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