Si getta nel lago e annega mentre i figli lo cercano

alt A novembre era stato salvato da alcuni villeggianti stranieri

(a.cam.) Nel novembre scorso, in un freddo pomeriggio d’autunno, 4 giovani angeli custodi si erano tuffati nelle gelide acque del lago e avevano cambiato il corso di un tragico destino che sembrava scritto. All’alba di ieri, il miracolo non si è ripetuto e il corpo di quello stesso uomo è stato notato da un passante soltanto quando era ormai troppo tardi.
Il cadavere ripescato ieri mattina dai vigili del fuoco davanti al Tempio Voltiano è di un pensionato di 85 anni, residente in città. Poco dopo le 6, negli stessi

istanti in cui i figli dell’uomo, accorgendosi che il padre non era in casa, allertavano la Questura, un passante segnalava un uomo annegato nel lago.
L’associazione tra le due segnalazioni è stata quasi immediata e si è rivelata purtroppo corretta.
Distrutti dal dolore, i figli del pensionato hanno rivelato agli agenti di polizia come il papà soffrisse di depressione da quando la moglie si era gravemente ammalata. L’affetto e le cure degli altri familiari non lo avevano mai strappato del tutto a quella malinconia che si era impossessata di lui.
A novembre, quando era stato ripescato dall’acqua del lago, in condizioni critiche ma vivo, si era ipotizzato un malore. L’ombra del gesto volontario era rimasta sullo sfondo, cancellata dal coraggio e dal gesto eroico di 4 turisti stranieri, tre spagnoli e un francese, tutti 22enni che, senza nemmeno sapere se fosse vivo o morto, notando quel corpo si erano tuffati per riportarlo a riva e restituirlo alla vita.
Guarito, almeno nel corpo, dopo le cure in ospedale, il pensionato era tornato a casa, sempre circondato dall’affetto dei familiari. All’alba di ieri, però, qualcosa lo ha spinto di nuovo verso il lago. Sempre nella zona del Tempio Voltiano, l’85enne si è immerso nell’acqua. Un tuffo verso l’aldilà. Questa volta, nessuno ha cambiato il corso del destino.

Nella foto:
I giovani turisti stranieri che l’anno scorso si erano tuffati nel lago per salvare l’uomo

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