Si lavora senza sosta in piazza Cavour per la riapertura del lungolago

Como piazza Cavour

Il lago continua la sua lenta discesa, lasciando sul “campo” sempre più detriti.
Dopo il picco raggiunto nella nottata tra giovedì e venerdì con la quota di 142 centimetri, ieri alle 20 era sceso a 132, in ritirata.
La soglia critica per l’esondazione è a 120 cm. E mentre le acque si ritirano, proseguono incessanti i lavori di pulizia che non consentiranno però la riattivazione della circolazione almeno fino a questa sera. L’eventuale riapertura è comunque ancora tutta da verificare ed è probabile che si debba aspettare fino a lunedì mattina. Procedono come detto senza sosta le operazioni di rimozione dei detriti e dell’acqua che hanno invaso parte di piazza Cavour, sommergendo marciapiedi e le corsie del lungolago che sono state chiuse al traffico. Il percorso consigliato alle auto resta invariato: i veicoli provenienti da Piazza Matteotti possono percorrere via Sauro in direzione Milano, oppure attraverso Piazza Roma, via Cairoli, per proseguire verso Lungo Lario Trento e via Borgovico. In aggiunta, i varchi Ztl, di via Rodari e di via Cairoli, momentaneamente disattivati. Già dalle prime ore della mattinata di giovedì è poi scattato il piano di emergenza: posizionate le passerelle per i pedoni e i sacchi di sabbia per arginare l’acqua in piazza Cavour. Resta chiusa la Diga foranea Deviate infine anche le corse dei bus per la chiusura del lungolago. Sul sito di Asf Autolinee, l’azienda che svolge il servizio di trasporto pubblico locale, è possibile conoscere gli aggiornamenti al servizio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.