Si ribalta con lo schiacciasassi. Muore operaio di 41 anni

Incidente sul lavoro – La tragedia ieri mattina alle 9.20. Vano l’intervento del 118
L’uomo stava lavorando alla rete fognaria in una zona di Montano Lucino
È finita nel modo più atroce – spezzata dallo schiacciasassi che fino a una frazione di secondo prima stava conducendo – la vita di un operaio di Seveso, Alessandro Giaquinta Salerno, 41 anni, residente nel comune di Seveso nella provincia di Monza Brianza, sposato e padre di due figli. L’ennesimo incidente sul lavoro si è verificato ieri mattina, intorno alle 9.20, a Montano Lucino in località Casarico.
L’uomo era al volante di un piccolo schiacciasassi, di quelli che si utilizzano per spianare le strade nel corso delle asfaltature. Il cantiere in cui stava operando, per conto della ditta “Ronzoni srl” con sede a Seveso (di cui era dipendente), era invece aperto per la realizzazione della rete fognaria.

Per motivi ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Lurate Caccivio, intervenuti sul posto per i rilievi subito dopo l’incidente mortale, il 41enne ha perso il controllo del mezzo mentre stava procedendo lungo una stradina in leggera discesa.
Lo schiacciasassi, con l’operaio ai comandi, è così scivolato fuori dalla carreggiata, nel punto esatto in cui si trova una riva erbosa che si abbassa di almeno un paio di metri rispetto al livello della strada. Il pesante mezzo si è così capovolto, trascinando il conducente per poi scaraventarlo a qualche metro di distanza dal punto della disgrazia.
Immediata è partita la chiamata agli uomini del 118 che sono intervenuti in via Caio Plinio per soccorrere il malcapitato. La situazione è apparsa subito in tutta la sua gravità, tanto che i medici hanno a lungo tentato – con le operazioni di rianimazione – di strappare l’operaio 41enne alla morte. Alla fine però non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco di Como e, come detto, i carabinieri di Lurate Caccivio che hanno compiuto i rilievi e segnalato poi l’accaduto alla procura della repubblica di Como. Il magistrato di turno, il pubblico ministero Simona De Salvo, dovrebbe disporre nelle prossime ore l’autopsia sul corpo della vittima. Solo in seguito la salma tornerà a disposizione dei parenti per i funerali.
Pochi i dubbi sulle cause della morte dello sventurato operaio, deceduto in seguito alle gravissime lesioni riportate. Rimane però da capire per quali motivi lo schiacciasassi sia finito sul ciglio della strada rotolando poi un paio di metri più in basso.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Lo schiacciasassi ribaltato e, poco più lontano, il corpo senza vita di Alessandro Giaquinta Salerno (foto Mv)

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