Si torna a parlare del palasport di Muggiò. Individuati i tre architetti

Palazzetto di Muggiò

Nel piano triennale delle opere 2018/20 adottato con la delibera della giunta Landriscina dello scorso 28 dicembre è stato confermato. Si muove, pur lentamente, anche vista la complessità dell’opera, l’iter per il nuovo Palasport di Muggiò. Como aspetta un vero palazzetto da più di vent’anni. Nel dicembre del 2013 la fatiscente palestra di Muggiò era stata chiusa dall’amministrazione Lucini, dopo 41 anni di attività e una lunga storia di infiltrazioni d’acqua e problemi strutturali. La nuova cittadella, sempre nel quartiere a Sud di Como, costerà 6 milioni e 900mila euro, Iva compresa. Per le opere si parla di oltre 4,1 milioni netti. In una recente determina sono stati individuati all’interno di Palazzo Cernezzi i tre professionisti che dovranno seguire il complesso iter. Quale Rup (responsabile unico del procedimento) è stata confermata l’architetto Elena Lo Jacono, in Comune dal 2000. Proprio in considerazione della complessità del procedimento, l’amministrazione le ha affiancato un ufficio di supporto.
La scelta è così caduta sull’architetto Emanuela Pellizzone per il settore “Tutela dell’ambiente, Parchi e Giardini”. Si tratta di una professionista che ha già lavorato nel Comune di Olgiate prima di arrivare a Como quattro anni fa e l’architetto Alfredo Ballerini, che già segue quale Rup la riqualificazione del parco storico e alla realizzazione dell’orto botanico di Villa Olmo. Il cantiere dovrebbe partire entro il 2021.

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