Si vota in 18 Comuni della provincia di Como

Seggi elettorali

© Le operazioni di autenticazione delle schede (foto Antonio Nassa)

Urne aperte oggi, domenica 11 giugno, dalle 7 alle 23, per l’elezione di sindaci e consigli comunali in 18 Comuni della provincia di Como. La tornata amministrativa è sicuramente la più importante degli ultimi anni perché interessa tre delle quattro città lariane: il capoluogo, innanzitutto, ma anche Cantù ed Erba. Complessivamente sono chiamati al voto 158.416 elettori, come sempre in maggioranza donne (82.111 contro 76.305 uomini). Sono 171, invece, i seggi in cui già da sabato pomeriggio sono iniziate le operazioni di autenticazione delle schede; 74 di questi seggi si trovano nella sola città di Como, altri 34 a Cantù. Eleggono il loro sindaco per la prima volta il comune di Alta Valle Intelvi – nato dalla recente fusione di Lanzo Intelvi, Ramponio Verna e Pellio Intelvi – e il rinnovato comune di San Fermo della Battaglia, più grande nei suoi confini dopo aver incorporato Cavallasca. Come accade quasi sempre, anche stavolta la geografia del voto amministrativo è molto variegata, con realtà grandi e realtà piccole e piccolissime. Brienno e Blessagno si contendono la palma di paese con meno elettori in questa tornata. La spunta, per sole 4 unità, il comune intelvese, dove sono chiamati alle urne 299 residenti, peraltro in maggioranza uomini (156 contro 143 donne). A Brienno gli aventi diritto sono 303, con le donne più numerose degli uomini (152 a 151). Meno di mille elettori hanno anche Barni (453) e Gera Lario (891). Nei 15 Comuni con meno di 15mila abitanti il sistema elettorale non prevede il ballottaggio né, ovviamente, il voto disgiunto. Si vota il sindaco e l’unica lista ad esso collegata e la vittoria viene assegnata al candidato che prende più voti. Nei tre Comuni con oltre 15mila abitanti, invece, il sistema elettorale prevede la possibilità di un secondo turno di ballottaggio qualora nessuno dei candidati sindaci dovesse ottenere, domani, il 50%+1 dei voti validi. Le operazioni ai seggi si concludono, come detto, alle 23. Subito dopo avrà inizio lo spoglio delle schede. I dati affluiranno dalle sezioni elettorali agli uffici dei Comuni e subito dopo in Prefettura. Per votare ogni elettore deve presentarsi al seggio con un documento d’identità e con la tessera elettorale. Chi avesse smarrito quest’ultima può ottenere un duplicato rivolgendosi al proprio municipio, i cui uffici rimangono aperti con gli stessi orari dei seggi, ovvero dalle 7 alle 23. Ogni Comune ha poi predisposto servizi di trasporto per disabili o persone in difficoltà. Seggi speciali sono stati approntati anche negli ospedali di Como, Cantù ed Erba, dove potranno esprimere il proprio voto le persone ricoverate.

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