Siccità: «Stabilizzato il livello delle acque del Lario. Persi 6 centimetri in 20 giorni»

Lago basso e spiagge che compaiono lungo le rive

La scarsità di piogge sta creando difficoltà ai principali laghi lombardi, in particolare al Lago di Como il cui abbassamento di livello, al di sotto delle condizioni ordinarie, iniziava a far temere per l’attracco ai pontili da parte dei battelli della navigazione.

Una situazione “scomoda” su cui ieri sono intervenuti gli esponenti politici della Regione Lombardia a partire dal comasco Fabrizio Turba (Lega), Sottosegretario di Regione Lombardia: «Un’intelligente gestione dell’acqua – ha commentato – viene attuata in Lombardia da più di mille anni: con l’acqua ci alimentiamo, produciamo energia elettrica e sosteniamo straordinari sistemi turistici e produttivi. Imparare a far convivere contemporaneamente ciascuna di queste esigenze è la sfida che abbiamo di fronte, alla quale la Lombardia, le sue istituzioni e le sue imprese sapranno rapidamente dare una risposta al territorio lariano».

L’assessore regionale Massimo Sertori ha poi fatto il punto della situazione, lui che detiene anche la delega alle risorse energetiche, spiegando le modalità con le quali Regione Lombardia ha affrontato in queste settimane l’emergenza: «Stiamo monitorando la situazione dei laghi in tempo reale, lavorando quotidianamente per razionalizzare e ridurre i deflussi. Il Lago di Como ha perso solo 6 centimetri di altezza rispetto a 20 giorni fa, grazie anche alla disponibilità data dai gestori degli impianti idroelettrici che hanno aumentato i rilasci dai bacini di accumulo, garantendo un afflusso complessivo medio di circa 175 metri cubi al secondo, sostanzialmente pari al valore del deflusso verso il sistema irriguo necessario a garantire la maturazione delle coltivazioni».

«Siamo riusciti a stabilizzare il livello delle acque del Lario e a fronteggiare la siccità di questa estate 2018 – ha concluso l’assessore – Ora è necessario arrivare ad una soluzione che possa durare nel tempo».

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