Sigarette vietate ai minori, tabaccai perplessi

Il decreto Balduzzi
«Legge giusta, ma gli adolescenti proveranno ad aggirarla»
Tra i divieti scattati con l’inizio del 2013 c’è quello di vendere tabacchi ai minori di 18 anni. Dopo l’approvazione di Camera e Senato, infatti, il decreto Balduzzi sulla sanità è legge. «Chiunque vende deve chiedere il documento di identità – recita il testo – a meno che la maggiore età non sia manifesta». Disincentivare al fumo, innalzato il limite dei 16 anni, è l’obiettivo, anche se i tabaccai comaschi sono convinti che la situazione non cambierà molto. «I ragazzi chiederanno agli amici maggiorenni di acquistarle per loro – spiega Maurizio Sala del Cittadella – in ogni caso è nostro compito verificare con documenti di identità l’età e lo faremo».
Della stessa opinione anche Claudio Rimoldi: «I ragazzi si organizzeranno per cercare in tutti i modi di acquistare sigarette – dice il titolare del Maya – Ci provano in tutte le maniere, acquistando dal distributore automatico anche con i documenti dei genitori. In ogni caso, la modifica alla legge è giusta. Il problema è che si è permesso ai 16enni di iniziare a fumare, per poi far scattare il divieto».
I tabaccai comaschi sono poco convinti che la legge possa essere un deterrente efficace: «Temo – dice Elisa Milli del Calipso – che se le faranno in ogni caso comprare da qualche conoscente maggiorenne». Ma nelle tabaccherie si teme il calo delle vendite? «Settimana prossima potremmo fare un primo bilancio di eventuali cali nelle vendite» dice Marco Cenetiempo del San Fedele. «Qualche calo legato alle sigarette elettroniche c’è stato – dice Marco Minetta del Caffè Storico – ora vedremo cosa succederà con l’inizio delle scuole».
E se in Italia scatta il divieto di vendita ai minori di 18 anni, l’Unione Europea elabora una direttiva in senso restrittivo per ridurre il consumo di tabacco, in particolare ampliando le immagini choc sui pacchetti e vietando le slim e le superslim, così come pacchetti da dieci e aromatizzate.
«Da tempo se ne parla, staremo a vedere – dice Giovanni Salandin, del Chicco – per quanto riguarda la legge Balduzzi non so se aiuterà a smettere di fumare, ma credo che con il tempo si potranno raggiungere buoni risultati».
Ma cosa pensano i gestori delle tabaccherie comasche delle sanzioni previste nei loro confronti? Le multe vanno da 250 a 1.000 euro e nel caso di recidiva salgono da 500 a 2.000 euro, fino alla sospensione per tre mesi della licenza. «Il problema è che si va a punire solo chi effettua la vendita – conclude Salandin – ma non si pensa a chi acquista mentendo sull’età. Credo che gli organi di controllo dovrebbero monitorare anche i giovani, che potrebbero anche presentarsi con documenti falsi».

Francesca Guido

Nella foto:
Uno dei cartelli che nelle rivendite lariane segnalano il divieto di vendita di tabacco ai minorenni (fotoservizio Fkd)

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