Simona Roveda presidente del Sociale

Teatro Sociale Como

«Non me l’aspettavo per niente, era l’ultima cosa che immaginavo». L’imprenditrice Simona Roveda, milanese di nascita e comasca d’adozione, è la nuova presidente del Teatro Sociale-AsLiCo.
«Sono molto contenta e onorata di cominciare questa nuova avventura, sopratutto dopo un periodo di pandemia e dopo un anno così brutto che tutti abbiamo passato, un anno dove la socialità non l’abbiamo avuta», ha commentato nella prima intervista dopo la nomina, a Espansione Tv.
«Devo ringraziare le persone che mi hanno voluto qui e tutto il Consiglio – ha aggiunto – e un grazie va a Fedora Sorrentino per il lavoro svolto in questi anni. Voglio ringraziare anche tutto lo staff di AsLiCo che in questi giorni sto conoscendo. Credo nel lavoro in team che costruisce, condivide e collabora in assoluta libertà. Le idee si fanno insieme».
Imprenditrice con la passione per la natura e per l’ambiente, Simona Roveda è direttrice editoriale e comunicazione di LifeGate e co-fondatrice della Fattoria Scaldasole e di LifeGate. Ha da sempre frequentato il Teatro Sociale, prima come spettatrice e poi anche come Associata, con l’azienda LifeGate, dal 2015, quando AsLiCo è stata aperta alle aziende del territorio, a mecenati privati ed enti.
Il nuovo presidente porterà al Sociale una sferzata di novità, soprattutto nel settore dell’innovazione e della sostenibilità: «Abbiamo chiesto al nostro fornitore associato di energia di sostituire le fonti fossili con energie rinnovabili, e da giugno partiremo già così».
«Per tutti gli stampati della comunicazione – continua la nuova presidente – utilizzeremo una carta più leggera proveniente da foreste certificate e ne compenseremo le emissioni con crediti di carbonio provenienti da foreste in crescita in Madagascar».
La sostenibilità è da sempre alla base delle scelte di vita e di lavoro di Simona Roveda. Nel 1986 ha co-fondato Fattoria Scaldasole, azienda alimentare che ha promosso il mercato del biologico in Italia, e nel 2000 LifeGate, media network e advisor per lo sviluppo sostenibile, considerata oggi il punto di riferimento della sostenibilità in Italia.
Con Fattoria Scaldasole Simona Roveda ha ricevuto numerosi premi tra cui, nel 1988, il “Premio Comunicazione e Immagine nel Biologico” e, nel 1992, il premio internazionale “Tetra Pak Design Prize” per il packaging. Nel 2002 LifeGate ha ricevuto il Premio Cenacolo RCS per l’innovazione nell’editoria.
Negli ultimi anni Simona Roveda ha preso parte a diverse iniziative nella sfera sociale e imprenditoriale. Nel maggio 2011 ha partecipato come relatrice alla convention International Women’s Forum a Roma, evento che promuove la leadership attraverso carriere, culture e continenti collegando le donne più autorevoli del mondo che hanno raggiunto un successo significativo.
Ha premiato per due anni le campagne di comunicazione sostenibile con gli “Interactive Key Award” di Mediakey ed è stata presidente della giuria del primo osservatorio per il Premio “Imprenditore Sociale” del 2011 e nella giuria del Premio internazionale “Le Tecnovisionarie 2013” promosso dall’Associazione Women &Technologies.
Nel 2019 ha ricevuto il premio alla carriera “Assosinderesi Award” per la divulgazione della cultura etica e, nel 2020, è stata inserita nella lista delle 150 donne da seguire nell’innovazione in Italia, nell’ambito dell’iniziativa “Unstoppable Women” promossa da StartUpItalia. A settembre 2020 ha ricevuto il Premio alla Carriera “Sentinella del Creato” per “aver intuito, già negli anni ’80, la priorità della sostenibilità attuata nella produzione biologica.
Fa inoltre parte del Soroptimist Club di Como e nel biennio 2018-2020, ha ricoperto il ruolo di Presidente.
Simona Roveda non ha perso tempo e ha già cominciato a lavorare per il Teatro Sociale partecipando, insieme a 45 teatri europei, alla scrittura di un nuovo bando, Opera Europa, in dialogo con Europa Creativa. Un’iniziativa denominata “Next Stage” per promuovere un cambiamento e un rinnovamento in ambito di sostenibilità, parità e innovazione digitale, anche attraverso le arti performative, sul palco, dietro il palco e oltre il palco.

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