Simone Anzani superlativo contro il Giappone. Questa notte la finale di canottaggio e fioretto femminile

Rocek Tontodonati Tokyo

Un grandissimo Simone Anzani guida il riscatto del volley maschile alle Olimpiadi di Tokyo. Insieme a Giannelli, il pallavolista comasco trascina la squadra in un’importante vittoria contro il Giappone che fa ben sperare per il passaggio ai quarti di finale.
L’Italia del volley ieri ha infatti superato i padroni di casa 3-1 e ora sarà decisiva la gara contro l’Iran, in programma venerdì 30 luglio. Gli azzurri hanno dimostrato carattere mettendo da parte la pesante sconfitta 3-0 contro la Polonia. La squadra allenata da Blengini si è dimostrata solida a muro con una prova superlativa di Simone Anzani che totalizza anche 11 punti in attacco. Una prestazione eccellente la sua che, insieme a quella ritrovata di Giannelli, permette di dare al Giappone il ko definitivo nel quarto set.
Canottaggio
Una prova maiuscola in semifinale anche per i pesi leggeri Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta che questa notte si giocheranno la finale. A contendere il podio ai due azzurri la Germania, seconda agli Europei davanti all’Italia e terza ai Mondiali 2019 sempre dietro Ruta e Oppo, e il Belgio bronzo ai Mondiali 2018 sempre dietro la barca azzurra e terzo agli Europei 2020 vinti proprio da Pietro e Stefano.
La finale è invece mancata per il due senza femminile di Aisha Rocek, capovoga in forza ai Carabinieri/SC Lario, e Kiri Tontodonati (nella foto canottaggio.org) che hanno concluso al sesto posto la semifinale. Una gara che ha visto il passaggio in finale di Nuova Zelanda, Russia e Spagna. Le azzurre nella notte gareggeranno per la posizione dal settimo al dodicesimo posto contesa da Stati Uniti, Australia, Romania e Danimarca.
«La semifinale è sempre una gara a sé nel corso della quale le sorprese sono dietro l’angolo, e tutto può sempre succedere – ha detto Pietro Willy Ruta capovoga delle Fiamme Oro – Noi stamani siamo stati bravi, mantenendoci agili e sfruttando il favore nel miglior modo possibile. Abbiamo fatto la nostra gara, provando anche ad attaccare l’Irlanda a metà gara».
«La costanza di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo, protagonisti di una grande semifinale deve riempire d’orgoglio tutti quanti» ha detto il direttore tecnico Francesco Cattaneo al termine della prima giornata di finali.
«Per quanto riguarda i due due senza, maschile e femminile – ha aggiunto – peccato per il mancato raggiungimento della finale, ma ora bisogna restare concentrati sulla finale B perché l’Olimpiade è ancora in corso anche per loro».
«Non ho alcun rammarico per l’esito di questa semifinale, abbiamo fatto il nostro, soprattutto nella seconda parte di gara» le parole di Aisha Rocek.
Scherma
Finisce l’attesa per la gara a squadre di fioretto che vedrà impegnata nella notte Arianna Errigo insieme con le atlete Alice Volpi, Martina Batini a cui si unirà Erica Cipressa.
Nata nel 1988 a Monza, la schermitrice azzurra di fioretto è cresciuta sportivamente nella Comense. Nel 2012 a Londra ha vinto una medaglia d’oro a squadre e un argento individuale per la società nerostellata. Ora è nel Gruppo Carabinieri e vive nel Lazio.
Atletica leggera
Un’altra lariana è protagonista nell’atletica leggera. Anna Eleonora Giorgi, 32 anni, cabiatese, alla terza partecipazione olimpica nella specialità della marcia. La Giorgi vanta nel palmarès una lunga serie di successi nazionali e internazionali. Su tutti il bronzo nella 50 chilometri ai Mondiali di atletica di Doha 2019. In Giappone Giorgi gareggerà sulla distanza di 20 chilometri il prossimo venerdì 6 agosto.

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