Simone l’emiliano. Concerto solidale

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Personaggi – Il cantautore comasco Tomassini protagonista live sabato sera in un paesino della provincia di Reggio colpito dal sisma

Lo scorso luglio, il cantautore comasco Simone Tomassini lanciato dal manager di Vasco Rossi Enrico Rovelli si è esibito nel piazzale delle Scuole a Vertemate con Minoprio, per regalare le sue canzoni a una causa benefica. L’intero ricavato dell’evento è infatti servito a dotare di alcuni defibrillatori il territorio della sua amata Vertemate dove è cresciuto e che ha ancora nel cuore anche se da anni vive a Como.
E l’amore per la solidarietà continua oggi nel segno della vicinanza

alle popolazioni emiliane colpite dal sisma nel 2012. Sabato sera Tomassini sarà infatti in concerto al Teatro Pedrazzoli di Fabbrico, un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia che venne pesantemente colpito dal terremoto.
Nella sua Vertemate Simone all’epoca del sisma si era prontamente esibito per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite che avevano subito ingenti danni. Fu un concerto emozionante anche perché Simone lo dedicò al padre, scomparso nel 2008. Furono raccolti circa 15mila euro.
«Adesso gli amici di Fabbrico, dove una vertematese è tra l’altro andata ad abitare dopo il matrimonio ed è un motivo di legame in più, hanno ripristinato il loro teatro e hanno chiesto di ospitarvi il mio live – dice Tomassini – Tra l’altro il Comune di Vertemate con Minoprio mette a disposizione un pullman per l’evento».
Le informazioni e le modalità di iscrizione al tour con il cantante sono sul suo sito e sulla sua pagina Facebook.
Il viaggio di andata e ritorno più il live costa appena 24 euro.
«Gli amici di Fabbrico accompagneranno i visitatori anche in un tipico caseificio alla scoperta della filiera del parmigiano reggiano», annuncia il cantante lariano.
Che in scaletta metterà i pezzi più importanti di una carriera ormai decennale.
La canzone più bella deve però ancora cantarla e per ora l’ha solo intonata e si prepara a gridarla al mondo a squarciagola: all’età di quasi 40 anni, Tomassini infatti quest’anno diventerà padre per la prima volta. «Non ho ancora scelto il nome con la mia compagna, e non sappiamo se sarà maschio o femmina», dice emozionato al telefono.
E al lieto evento unirà l’uscita (forse programmata già per la primavera) di un nuovo atteso album che sarà tutto fatto di brani inediti.
«Sto ancora scrivendo alcuni testi e pure cercando un titolo – dice al “Corriere di Como” Tomassini – Ultimamente ho scritto tantissimo e in fase di produzione le idee fioccano sempre. Mi piace che il nuovo album sia tutto di brani nuovi, il pubblico non si merita che festeggi il decennale con il solito “best of” come fanno molti».
Intanto Tomassini continua a insegnare alla “Smart Academy” di Balerna, in Canton Ticino. «Insegno loro soprattutto a vincere la timidezza e a buttarsi, per scrivere canzoni in proprio – dice – Vicino a una bella voce serve sempre una bella canzone, mentre oggi la tendenza emergente anche grazie ai concorsi canori in tv è proporsi come interpreti di cover. Chi scrive testi è sempre più una rarità».
Sono passati dieci anni dalla partecipazione al festival di Sanremo: «Ricordo ancora la città di Como tappezzata di manifesti con la scritta “Forza Simo”. Un ricordo indelebile che rimarrà sempre nel cuore. È quello che mi ha dato la carica per continuare a cantare e mi ha insegnato ad amare la mia vita e la mia città, Como. Per questo torno a chiedere che piazza Cavour diventi sempre più musicalmente viva. Per dare una mano, e aiutare chi organizza a portare sul lago tanti colleghi musicisti, io dico sempre “presente”».

L.M. 

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