Il sindaco di Bulgarograsso: “La macchina dei soccorsi ha funzionato bene”

Il giorno dopo l’esplosione alla Ecosfera, il sindaco di Bulgarograsso, Giampaolo Cusini, rassicura i suoi concittadini. «Non si sa ancora nulla sulle cause dell’accaduto se non che l’area è sotto sequestro e che sono in corso le indagini, che avranno il loro iter – ha spiegato ai microfoni di Espansione tv – Una cosa mi preme però dire: se tutto ciò è nato probabilmente da un errore, da qualcosa che non ha funzionato nel modo giusto, tutto ciò che è stato conseguente a questo errore è stato gestito in maniera giusta. Tutte le operazioni di emergenza hanno funzionato bene, sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Dobbiamo stare sereni, la macchina dei soccorsi ha funzionato».
Questa mattina Chiara Braga, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, ha effettuato un sopralluogo nell’azienda di Bulgarograsso, accompagnata dal prefetto, dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, dal comandante provinciale dei carabinieri e dal questore.
«Ho visitato l’impianto di trattamento rifiuti speciali della ditta Ecosfera – ha detto la deputata del Pd – I primi elementi rassicuranti sono le condizioni in netto miglioramento dei lavoratori coinvolti e l’esclusione del rischio di inquinamento ambientale dell’area, grazie alla prontezza e alla efficacia degli interventi messi in campo dalle forze di soccorso. A loro va il massimo apprezzamento per il lavoro svolto. All’autorità giudiziaria spetta il compito di accertare cause ed eventuali responsabilità dell’accaduto».
Sull’incidente di Bulgarograsso è intervenuto anche Attilio Fontana, candidato del centrodestra alla guida della Regione. «Si è fatto molto per aumentare la sicurezza sui luoghi di lavoro – ha dichiarato – ma questi incidenti ci dicono che non è mai abbastanza, che bisogna investire di più nella prevenzione e che ci deve essere maggiore impegno da parte di tutte le istituzioni per tutelare chi lavora».

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