Sindrome da vaccino, un fascicolo in Procura

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I magistrati hanno chiesto all’Asl l’intera documentazione sulla morte di un 81enne avvenuta la settimana scorsa
La Procura della Repubblica di Como vuole vederci chiaro. All’indomani della notizia della morte di un pensionato 81enne – deceduto dopo essersi sottoposto al vaccino antinfluenzale – dal Palazzo di giustizia di Como è partita la telefonata all’Azienda Sanitaria lariana per chiedere informazioni sull’accaduto.
Il caso di morte sospetta era stato segnalato da un medico di medicina generale venerdì scorso.
Il paziente, così come specificato dalla stessa Asl (che si era premurata di

informare sia la Regione, sia l’Agenzia Italiana del Farmaco), «aveva una situazione clinica di co- morbilità complessa, in trattamento terapeutico importante». In sostanza, era affetto da più patologie, alcune delle quali anche gravi.
Ora, sul caso – che si inserisce nella bufera scoppiata a livello nazionale, con 13 morti sospette segnalate in Italia – ha deciso di intervenire anche la Procura. In pratica, i magistrati lariani vorrebbero poter verificare le cartelle cliniche della vittima e tutti gli atti medici inerenti alla vicenda, per poter valutare o meno l’esistenza di un nesso causale tra il decesso del pensionato e la somministrazione del vaccino antinfluenzale.
La vicenda, va detto, è ancora in una fase iniziale. Soltanto una volta analizzate e studiate le carte, il pubblico ministero valuterà eventualmente in quale direzione e come muoversi. Ma per ora tutto ciò è prematuro, si è in una fase conoscitiva della vicenda.
Come avviene in casi simili, non è stato aperto un fascicolo penale bensì un incartamento che è stato iscritto sul registro degli “atti non costituenti reato”.
Da Roma, intanto, sono arrivati ieri i primi risultati delle analisi fatte sui vaccini antinfluenzali in seguito alle prime segnalazioni di morti sospette. I test tossicologici sui farmaci sono negativi.
«Questo esame tossicologico ci fa tirare un sospiro di sollievo – ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – I lotti esaminati sono adatti a essere messi in commercio. Vale sempre il principio di precauzione e andremo avanti con la coltura batteriologica, che impiegherà alcuni giorni», ha aggiunto.
Nonostante questo, però, il Sindacato Autonomo dei Medici Italiani (Snami) ha chiesto di «sospendere in via cautelativa, e per un brevissimo periodo, la vaccinazione antinfluenzale e dopo una verifica seria ed accurata di quello che sta succedendo riprendere a vaccinare se si è trattato solo di sfortunate coincidenze».

Anna Campaniello

Nella foto:
Dal Palazzo di giustizia di Como è partita la telefonata all’Azienda Sanitaria lariana per chiedere informazioni sulla morte sospetta di un 81enne

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