Sinigaglia, la tensione non cala. Nuovo vertice

Galli e Landriscina con i tifosi

La partita non è che al primo tempo. Le dichiarazioni delle parti sono all’insegna della distensione e della volontà di collaborare, ma è inutile negare che la città di Como abbia un problema irrisolto da anni con il suo stadio e naturalmente con la squadra di calcio. L’assedio di quasi trecento tifosi sotto Palazzo Cernezzi nella sera del consiglio comunale non ha molti precedenti recenti.
I cori, anche molto pesanti, diretti contro l’amministrazione, sono rimbombati a lungo tra le mura cittadine. Tutti quegli striscioni polemici non sono facili da dimenticare.
«La delegazione di tifosi che ho incontrato io direttamente era composta da persone molto per bene – chiarisce il sindaco di Como, Mario Landriscina – Sono spinti da un volontà positiva e vogliono vederci chiaro, credo sia un desiderio lecito».
La questione della concessione e dei lavori al Sinigaglia, la sua stessa visione come epicentro di un nuovo quartiere a lago sono però rimasti tutti ancora sul tavolo.
«Ci sono dei nodi tecnici sostanziali da sciogliere. Inutile negarlo – ha spiegato ancora Landriscina – La volontà politica di trovare una soluzione c’è. Anche per questo ho dato disponibilità piena a un incontro con tutti gli attori, il Comune, i tifosi e la società. Spero possa avvenire già nel fine settimana. Io ci sono. Voglio che ci siano i dirigenti, gli assessori e il Como 1907, che è stato già invitato».
«Su alcuni temi siamo molto vicini a chiudere le cose – spiega Landriscina – La nuova concessione deve avere però contenuti accettabili da entrambe le parti. L’orizzonte temporale dell’accordo e la prelazione sul futuro dello stadio a chi detiene il titolo sportivo sono scelte che devono essere sostenibili. Però, nessuno dica più che non voglio che il calcio cresca in città».
«Siamo contenti che il tema stadio sia considerato di grande importanza da parte dei nostri tifosi e di tutta la città – ha commentato la società azzurra in una nota – Abbiamo ricevuto un invito per un incontro con il comune e i tifosi, da parte nostra come sempre c’è massima disponibilità e trasparenza. Saremo quindi felici di incontrarci per poter ascoltare e parlare non appena ce ne sarà occasione».
Quiete dopo la tempesta, ma animi pronti a riaccendersi subito anche tra i supporters azzurri. Dai Pesi Massimi Como, uno dei gruppi del tifo organizzato, che ha partecipato al vertice notturno con il sindaco, fanno sapere che ritengono positivo il nuovo incontro in Comune previsto entro la fine della settimana. Ma la questione dello stadio non è stata certo risolta. La ferita è ancora aperta e i tifosi azzurri sono pronti a tornare in piazza nel caso non si riesca a trovare una soluzione.

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