Siria: Ong, almeno 23 morti in raid aerei israeliani

Colpite scorsa notte postazioni e depositi nell'est siriano

(ANSA) – BEIRUT, 13 GEN – Almeno 23 persone sono rimaste uccise la scorsa notte in raid aerei israeliani contro posizioni e depositi di armi e munizioni nell’est della Siria, secondo quanto denuncia stamani l’Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus). "La seconda ondata di raid israeliani quest’anno ha ucciso 23 persone", scrive l’ong. L’ultimo raid era stato compiuto il 7 gennaio. Secondo l’Ondus, i raid della scorsa notte sono stati almeno 10 e hanno colpito tre diverse aree dove sono concentrate forze iraniane e filo-iraniane al confine siriano con l’Iraq. Le fonti locali affermano che sono stati colpiti postazioni e depositi di armi del Battaglione Fatimida, milizia filo-iraniana composta da combattenti afgani, degli Hezbollah libanesi e di gruppi armati iracheni che operano sotto l’ombrello dei Pasdaran iraniani. Le località colpite sono la periferia della città di Dayr az Zor, Albukamal e la periferia di Mayadin, tre città lungo la bassa valle del fiume Eufrate. Già ieri si erano registrati attacchi di non meglio precisate aviazioni militari contro postazioni filo-iraniane al confine tra Siria e Iraq. (ANSA).

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