Sisme, appello della Curia lariana: «Riprendere subito il dialogo»

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Economia e territorio
Per la Chiesa di Como bisogna salvare il lavoro e l’impresa

Riprendere la trattativa e salvare l’azienda e il lavoro. Il caso Sisme – l’impresa di Olgiate Comasco in crisi da tempo e in procinto di licenziare oltre 220 persone – scuote anche la Curia lariana che ieri ha preso posizione attraverso un comunicato dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro.
In pratica, il vescovo di Como, Diego Coletti, ha voluto far sentire la voce della Chiesa in una vicenda che di recente si è anche tinta di colori foschi, in particolare dopo il

ritrovamento di alcuni proiettili incollati con il nastro adesivo sull’anta di un armadietto in uso a uno dei dirigenti della fabbrica.
«La comunità cristiana, in tutte le sue componenti – si legge nel comunicato diffuso ieri – auspica una ripresa costruttiva del dialogo, con il massimo sforzo di trasparenza, sincerità e spirito costruttivo, perché tutte le parti approfondiscano la reciproca conoscenza e la trattativa non diventi sempre e solo contrapposizione, ma promuova la condivisione dei problemi per trovare soluzioni eque, che valorizzino sia l’azienda sia le persone che vi collaborano con il proprio lavoro». Un richiamo forte alla collaborazione, quello del vescovado. Un invito a riallacciare presto il confronto tra maestranze e datori di lavoro.
«Il dialogo tra le parti richiede sempre fatica, approfondimento dei problemi, reciproca informazione e fiducia di base», si legge ancora nel comunicato, che si conclude con un richiamo indiretto alle recenti parole di Papa Francesco sui temi del lavoro e delle relazioni sociali: «La verità rende palese la strada da percorrere e la giustizia fornisce i mezzi e gli strumenti per raggiungere l’obiettivo. Nella verità bisogna quindi esaminare e percorrere tutte le opportunità che il territorio, la società, il mercato e lo Stato propongono senza piegarle alla miope logica del massimo profitto a tutti i costi, ma utilizzandole per il bene comune del futuro dell’impresa, delle persone e delle famiglie».

Nella foto:
Anche la Curia di Como interviene sul caso Sisme chiedendo alle parti di fare uno sforzo in direzione di un accordo

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