Sisme, non c’è accordo sulla mobilità volontaria

OLGIATE COMASCO
Nuovo incontro tra i vertici dirigenziali della Sisme e i sindacati per affrontare la possibilità di incentivare l’uscita volontaria di alcuni dipendenti attraverso incentivi economici. La proposta del sindacato è stata valutata dall’azienda ma le posizioni, per ammissione degli stessi rappresentanti dei lavoratori, restano distanti. Il sindacato ha chiesto tempi stretti per decidere su eventuali incentivi ma l’impresa ha chiesto un rinvio di almeno una settimana. «La Sisme – si legge in un comunicato di Cgil Cisl e Uil – si sta assumendo una responsabilità grave. Dopo aver annunciato 226 esuberi e aperto la procedura di mobilità per 223 con un’impostazione legale e non industriale si presenta alla trattativa come se fossimo davanti ad una situazione di ordinaria amministrazione e non davanti ad una crisi drammatica con impatti devastanti sulle persone».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.