Smog, Magatti rilancia: «Stop preventivi e lotta al diesel»

La presentazione del progetto “Smartfusion”
L’assessore all’Ambiente: «Provvedimenti in base alle previsioni del tempo»
La platea era il convegno organizzato in Camera di Commercio per la presentazione del progetto di trasporto merci ecologico “Smartfusion”. E nella propria relazione, l’assessore comunale all’Ambiente, Bruno Magatti, ha rilanciato un tema
che ha fatto e farà molto discutere. Il tema è la lotta allo smog e il provvedimento ipotizzato è sempre quello di limitare preventivamente il traffico privato prima ancora che le centraline di rilevamento dell’Arpa segnalino i rischi per la salute.
«Credo che se attivassimo un servizio di abbonamento tecnologico per i cittadini, potremmo informare in anticipo su due aspetti legati tra loro – afferma Magatti – In primo luogo, potremmo comunicare in tempo reale le prospettive per le giornate successive in tema di accumulo di sostanze inquinanti. E contemporaneamente, nel caso in cui per l’indomani fosse prevista una giornata con un picco di smog, potremmo invitare i cittadini a lasciare a casa l’auto, o almeno a utilizzarla soltanto per viaggi indispensabili. Insomma, l’obiettivo sarebbe modificare i comportamenti abituali nei limiti del possibile e naturalmente nel tempo».
Altro tema affrontato, quello della pericolosità dei motori diesel.
«Esistono numerosi studi che testimoniano senza dubbio la pericolosità di queste motorizzazioni – ha affermato Magatti – E se anche le nuove tecnologie possono effettivamente aver ridotto l’emissione in atmosfera delle Pm 10, resta ancora il problema gravissimo delle Pm 2,5, ossia delle particelle ancora più piccole e dannose per la salute umana».
Nonostante ciò, Magatti ammette che «è impensabile prendere provvedimenti dall’oggi al domani, visto che la quasi totalità del traffico commerciale ha motori diesel».
L’EVENTO
Come si accennava, ieri si è svolta in Camera di Commercio la presentazione di “Smartfusion”, il progetto gestito per il Comune di Como dall’assessore al Commercio, Gisella Introzzi, e coordinato dall’assessore regionale regionale al Commercio, Margherita Peroni, ieri giunta apposta sul Lario.
Il progetto, voluto dalla Comunità europea per il miglioramento della logistica urbana, coinvolge 14 partner di sette nazioni (Italia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Svezia) e anche la Regione Lombardia. La sperimentazione a Como prevede, in particolare, il collaudo di veicoli elettrici e ibridi nella distribuzione delle merci, la razionalizzazione dei percorsi con l’uso di sistemi di navigazione avanzata, con particolare attenzione alle merci pericolose, e il miglioramento delle modalità di utilizzo delle piattaforme logistiche.
«Smartfusion – ha detto l’assessore regionale Peroni – ha l’obiettivo di razionalizzare i servizi di distribuzione urbana delle merci nell’ottica di una riduzione dell’inquinamento e del traffico urbano, prevedendo tre sperimentazioni: a Berlino, Newcastle e Como».
Il progetto durerà tre anni, da aprile 2013 a marzo 2015.

Nella foto:
Con l’inizio dell’autunno si ripresenta il problema dell’inquinamento atmosferico e riparte la caccia a possibili soluzioni

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