Smog, si interrompe il conto alla rovescia

Arpa rilevatore qualità aria

Si interrompe il conto alla rovescia verso l’introduzione delle misure antismog di primo livello. Dopo quattro giorni consecutivi di concentrazioni medie di polveri sottili sopra la soglia limite di 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria, il valore medio rilevato venerdì (ultimo dato disponibile) dalle tre centraline di Arpa in funzione a Como, Erba e Cantù è risultato sotto quota 50 µg, anche se per un soffio: 49,3. La qualità dell’aria resta dunque pessima.
Il lieve calo dovrebbe però bastare per far sì che lunedì, giorno prefissato da Regione Lombardia per valutare se attivare o meno le limitazioni al traffico nelle città di Como e Cantù (le uniche due che superano i 30mila abitanti), non scatti alcuno stop alle auto diesel Euro 4. Il protocollo regionale per la qualità dell’aria prevede infatti che nelle cosiddette giornate di controllo (lunedì e giovedì) le misure di primo livello vengano adottate se, nei quattro giorni antecedenti, la media delle rilevazioni provinciali ha superato la soglia di 50 µg. Ma venerdì il valore medio era al di sotto: 49,3 µg, dato risultante dalla media, appunto, dei valori registrati a Como (49 µg), Erba (52) e Cantù (47).

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