Smog sotto controllo, Cantù è l’eccezione. Il 31 dicembre la decisione sulle limitazioni

Smog in città

Il forte vento dei giorni scorsi ha riportato saldamente al di sotto dei valori d’allerta gli inquinanti in atmosfera. Una situazione che ha già portato alla revoca delle misure temporanee di primo livello, scattate sul finire della scorsa settimana, che avevano messo a rischio il Natale per certe categorie di automobilisti. Gli ultimi numeri ribadiscono infatti il trend positivo, anche se non mancano delle eccezioni.

Partendo dal dato provinciale, che è quello su cui si basa la decisione del Pirellone di far scattare delle limitazioni laddove si superino i limiti dei valori per cinque giorni di seguito, va detto che dal 20 dicembre tutto è rientrato nella normalità. Negli ultimi giorni si è toccata per le Pm10 quota 48 microgrammi al metro cubo (il limite è fissato a 50) il 23 dicembre. Soglia poi scesa a 29.7 il giorno della vigilia di Natale per poi rialzarsi parzialmente il giorno di Natale fino a 38.3. E anche nell’ultimo report di Regione Lombardia viene specificato come «la provincia di Como ha beneficiato del forte vento. Le medie sono state inferiori alla soglia in tutte le province lombarde, con qualche isolato superamento in alcune stazioni brianzole». E qui infatti spicca la stranezza di Cantù, che ha fatto segnare quota 56 microgrammi per metro cubo il giorno di Natale mentre la vigilia la rilevazione faceva registrare un valore di 25.

Mentre le centraline in centro città a Como hanno confermato l’abbassamento dei valori con 31 microgrammi per metro cubo il 24 dicembre e 30 durante la giornata di Natale. Adesso la situazione verrà rivalutata lunedì 31 dicembre, anche in considerazione della condizioni tendenzialmente favorevoli all’accumulo per i prossimi giorni. Qualora si arrivasse a registrare dati sopra la media per 5 giorni consecutivi potrebbero nuovamente scattare le misure di primo livello. Da quest’anno è il Pirellone (negli anni passati spettava al Comune) a decidere se introdurre questi provvedimenti. Le disposizioni pronte a entre in vigore riguardano il traffico, con limitazioni anche per i veicoli euro 4 diesel in ambito urbano (in essere tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30 per i mezzi privati). Inoltre potrebbe scattare l’obbligo di spegnere i motori in sosta, di intervenire sul riscaldamento (con limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e riduzione delle temperature nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, che non devono superare i 19 gradi). Per quanto riguarda l’agricoltura, tornerebbe il divieto di utilizzo di liquami zootecnici e la proibizione assoluta di combustioni all’aperto. Attesa dunque per il 31 dicembre, anche perchè le previsioni meteo da qui ai prossimi giorni tendono decisamente al bello. Non sono previste piogge fino a inizio gennaio 2019 e anche i venti non saranno forti.

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