Sociale. Le grandi magie

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Cartelloni – Il principale palcoscenico lariano ha annunciato la stagione del bicentenario intitolata “Ricorrenze”

Mentre tutto è pronto per l’attesa riapertura dell’Arena di via Bellini a Como, dove il 28 e 29 giugno prossimi, con una rappresentazione corale dei Carmina Burana di Carl Orff, il Teatro Sociale festeggerà il suo bicentenario (ci sarà anche un francobollo emesso per la ricorrenza), Barbara Minghetti, presidente dell’ente As.Li.Co., ha annuciato  la nuova stagione del celebre palco di piazza Verdi.
Una stagione “Notte” molto

importante, sottotitolata “Ricorrenze”,che a partire dal prossimo 26 settembre, giocando in anticipo rispetto al solito, dedicherà gran parte dei suoi eventi ai molti anniversari, su tutti i 200 anni dalla nascita di Verdi e di Wagner, che cadono a cavallo tra il 2013 e il 2014. Ad aprire la stagione ecco quindi la penultima opera di Giuseppe Verdi, Otello, in replica il 28 settembre; sempre in onore del compositore di Roncole di Busseto molti altri titoli quali Waiting for Verdi, Aida nella versione “Opera Domani”, 10 ottobre, e l’originale proposta di 27 volte Verdi, in programma in giro per la città.
La stagione lirica renderà omaggio anche a Richard Wagner che sarà protagonista con L’Olandese volante, il 21 e il 23 novembre, e Wagner Cirkus, il 28 novembre.
La stagione lirica, oltre agli anniversari e a titoli della grande tradizione quali Tancredi e L’elisir d’amore, regalerà al pubblico, il 17 e il 19 ottobre, una vera chicca, ovvero il dramma giocoso di Mozart La finta semplice, tratto da un testo di Carlo Goldoni. Sempre sul filone delle ricorrenze, la stagione di prosa si apre, il 16 e il 17 novembre, con una grande commedia di Eduardo De Filippo (30 anni dalla scomparsa nel 2014), La grande magia.
Anche gli spettacoli inseriti nei “Circuiti teatrali lombardi” avranno le loro ricorrenze: prima su tutte Gaber se fosse Gaber, con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi e il suo inappuntabile ricordo all’inventore, insieme a Sandro Luporini, del teatro-canzone.
A festeggiare i 200 anni del Sociale saranno poi interpreti del calibro di Stefano Accorsi e Marco Baliani, in Giocando con Orlando; Filippo Timi (nella foto grande), ne Il Don Giovanni; Paolo Bonacelli, ne Il malato immaginario; Franco Branciaroli, nel Servo di scena; Alessandro Haber, con Una notte in Tunisia.
La stagione concertistica aprirà il 14 novembre con una delle più sfavillanti pagine orchestrali ispirate al racconto delle Mille e una notte, Shéhérazade, eseguita dall’Orchestra 1813 guidata dalla felice bacchetta di José Luiz Gomez-Rios; nella prima parte il noto violoncellista italiano Enrico Dindo interpreterà lo struggente Concerto di Dvorák. Questo segmento si arricchisce poi di due prestigiose presenze: l’Ensemble della Filarmonica Toscanini, protagonista de Il canto della terra di Mahler e la Camerata Salzburg, rinomato ensemble austriaco di lunga storia, che accompagnerà Angela Hewitt, esperta musicista bachiana e star della classica internazionale.
Per gli amanti della danza, quest’anno un calendario ben equilibrato tra modernità e tradizione. Tra i titoli in programma per il balletto classico troviamo La Bella addormentata, Il lago dei cigni e una serata della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala che presenterà, nel bicentenario della fondazione dell’Accademia, coreografie di Balanchine, Roland Petit e Marius Petipa. Per gli amanti della danza moderna in cartellone un evento straordinario che vede invece protagonista l’eVolution dance theater in Electric-city.
Sul fronte musical due proposte altrettanto attraenti ma rivolte a due pubblici differenti. Il 4 gennaio farà il suo ingresso in scena la piccola Heidi, un musical senza età diretto da Maurizio Colombi, mentre il 18 gennaio sarà la volta di A qualcuno piace caldo con l’affascinante Justine Mattera.
Non potevano mancare gli appuntamenti comici: si sorriderà con Caveman di Rob Becker, in scena Maurizio Colombi diretto da Teo Teocoli, e una coppia di mattatori d’eccezione, Enzo Iacchetti e Marco Columbro, protagonista de Il vizietto. Nella stagione 2013-2014 del Sociale, il pop, per ora, si deve accontentare dei QueenMania per l’anniversario dei primi due album della band di Freddy Mercury.
Anche se, volendo proprio lasciare il palco del Sociale a una tribute band, forse sarebbe stato meglio aspettare il 2015, per i 40 anni di A Night at The Opera, il disco di Bohemian Rapsody. A sigillare il bicentenario presto in arrivo anche un libro e una mostra fotografica a San Pietro in Atrio a Como.

Maurizio Pratelli

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