Società tenuta in vita per 3 anni: condannata l’amministratrice

Tribunale di Como

È stata accusata di aver protratto l’attività della società di cui era amministratrice unica, la “G.a.r. srl” di Villa Guardia, nonostante uno stato di insolvenza che sarebbe stato già rilevabile dalla fine del 2014, mentre il fallimento fu dichiarato solo nel giugno del 2017. Una bancarotta semplice, con un crac da 120 mila euro, che ha portato in tribunale una 44enne sempre di Villa Guardia. Non ci sono state parti civili costituite. La Procura ha contestato pure la mancanza della regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili.
La vicenda si è conclusa in queste ore davanti al giudice monocratico del tribunale di Como, la dottoressa Alessandra Mariconti, che ha condannato l’imputata (assistita dall’avvocato Davide Arcellaschi) a 5 mesi rispetto all’anno invocato dall’accusa.

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