«Soldati sulle strade e pene più severe». La proposta del deputato Alessio Butti (FdI) per garantire maggior sicurezza

La conferenza stampa di Fratelli d'Italia sulla sicurezza
La conferenza stampa di Fratelli d'Italia sulla sicurezza
La conferenza stampa di Fratelli d’Italia sulla sicurezza

«Più sicurezza significa più uomini in divisa sulle strade e sui mezzi di trasporto pubblico. E pene più severe per chi commette un reato». Il deputato comasco di Fratelli d’Italia, Alessio Butti, ha presentato in una conferenza stampa il suo progetto di legge in materia di sicurezza urbana. Una proposta «scritta al termine di un confronto con tecnici ed esperti» e il cui obiettivo «non è una militarizzazione del territorio ma dare una risposta eccezionale a momento eccezionale». Butti ha ribadito come anche in provincia di Como vi siano ormai «intere aree interdette anche durante il giorno alle famiglie: da via Milano Alta alle zone critiche di altri quartieri. Qui la percezione dell’insicurezza è elevatissima, qui la gente vuole vedere una divisa, sinonimo di presidio delle istituzioni. Anche per questo, noi invochiamo un nuovo ruolo per gli agenti di polizia locale e la presenza dei militari anche in autonomia, svincolati cioè dall’obbligo delle pattuglie miste con le forze dell’ordine».
Oltre al coordinatore provinciale del partito, Stefano Molinari, all’incontro con i giornalisti hanno preso parte l’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, e il consigliere comunale del capoluogo Sergio De Santis. Il primo ha ribadito l’importanza della polizia locale, «quarta forza e tassello fondamentale per l’ordine pubblico in moltissimi comuni». Il secondo è invece entrato nel dettaglio tecnico della proposta di legge, spiegando perché sia essenziale – ad avviso di Fratelli d’Italia – inasprire le pene per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale e di violazione di domicilio.
De Corato ha anche invitato il sindaco di Como a partecipare all’imminente bando regionale per la videosorveglianza, il primo che metterà a disposizione dei Comuni fondi per l’acquisto delle “bodycam”, le telecamere mobili in dotazione ai singoli agenti. L’assessore regionale ha infine lanciato un appello al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, affinché aumenti la dotazione di uomini delle forze dell’ordine in Lombardia, una delle regioni italiane con il rapporto più basso tra abitanti e agenti (1 su 325).

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1 Commento

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    Sergiio , 16 Giugno 2018 @ 14:09

    «Soldati sulle strade e pene più severe». Personalmente preferirei vedere più Polizia nelle strade ma vanno bene anche i soldati. Il problema di fondo però restano le leggi poco applicate o inapplicabili e la certezza delle sanzioni che dovrebbero essere rapidissime e “indimenticabili”.

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