Soldi per non multare i clienti delle prostitute. Tre agenti vogliono patteggiare

Tribunale di Como

L’arresto era avvenuto mentre in divisa, nel turno di servizio, stavano entrando in un bar della Bassa Comasca. Di fronte a loro i militari dell’aliquota operativa dei carabinieri di Como, che li stavano seguendo da tempo. Due agenti di Polizia locale, in servizio a Fenegrò lungo la strada provinciale 29, componenti del Corpo intercomunale di polizia locale Bassa Piana Comasca, furono arrestati con l’accusa di concussione in concorso. I due, classe 1959 e 1961, furono accusati di aver chiesto soldi a clienti delle prostitute per non redigere un verbale da 400 euro, deciso dalle amministrazioni interessate per tutti gli automobilisti in sosta nelle piazzole. Nel corso dell’indagine (pm Mariano Fadda) le ragazze hanno indicato, in un incidente probatorio, un terzo agente poi individuato in un 56enne. Tutti hanno chiesto di patteggiare (con l’assenso della Procura) pene tra i 2 anni e 8 mesi e 1 anno e 10 mesi.

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