Soldi spariti ai Bancomat e Postamat Risolto il mistero: utilizzata dai ladri la tecnica del “cash trapping”

altCinque episodi nelle ultime settimane
(a.cam.) La soluzione del mistero di Bancomat e Postamat intatti ma “alleggeriti” ha un nome, cash trapping, una delle più recenti tecniche utilizzate dai malviventi per rubare denaro dagli sportelli. Ai tre casi registrati nell’Erbese a fine gennaio, nelle ultime ore si sono aggiunti altri due episodi. «In caso di mancata erogazione del denaro al momento del prelievo allertate subito il 112», è l’appello dei carabinieri agli utenti. Nei giorni scorsi, due istituti di credito di Erba hanno

denunciato un ammanco dagli sportelli Bancomat per circa 3mila euro complessivi. Gli apparecchi per l’erogazione del contante non sono però risultati manomessi. Una situazione analoga si era verificata a fine gennaio e aveva interessato tre Postamat a Canzo, Ponte Lambro e Tavernerio per un valore totale di 5.800 euro di ammanco, apparentemente inspiegabili.
La risposta, secondo i carabinieri che stanno conducendo le indagini, potrebbe essere appunto il cash trapping. La tecnica consiste nel sistemare un piccolo oggetto di metallo nello sportello in modo da fermare letteralmente le banconote. Gli stessi malviventi poi rimuovono la barriera e si impossessano del denaro, che a quel punto esce regolarmente. Le indagini sono in corso per individuare i responsabili. Le forze dell’ordine invitano dunque a segnalare immediatamente eventuali anomalie al momento del prelievo di denaro.

Nella foto:
I carabinieri invitano i cittadini ad allertare il 112 se il denaro non viene erogato ai Bancomat

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