Solidarietà e necessità di coprire le spese. Palazzo Cernezzi rilancia le ex circoscrizioni

altBando per enti e associazioni. Potranno gestire gli spazi per un anno

Le sedi delle ex circoscrizioni di Como vivranno una seconda vita. Nessuna dismissione o vendita di immobili, ma una totale riorganizzazione voluta da Palazzo Cernezzi e in particolare dall’assessore ai Servizi Sociali, nonché vice-sindaco, Silvia Magni. Dopo aver effettuato una mappatura di tutti i locali disponibili nelle varie sedi dislocate nel capoluogo – un lavoro che ha impegnato gli uffici competenti per alcune settimane – è stato predisposto un bando, già disponibile sulla home page

del sito Internet del Comune, attraverso il quale i soggetti interessati (associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e organizzazioni) potranno fare domanda, entro il 30 settembre 2013, per la concessione di spazi a uso continuativo, non esclusivo, dal 1° novembre di quest’anno fino al 30 settembre 2014.
Una rivoluzione che andrà a regolamentare, anche dal punto di vista tariffario, gli 8 saloni attrezzati per riunioni con oltre 30 partecipanti, le 8 sale fino a 30 posti, le 20 stanze con capienza inferiore a 20 posti dislocate tra i centri civici comaschi. Con gli introiti, anche se in molti casi verrà chiesto solo il rimborso delle spese vive (circa 25 euro per una giornata), si conta di ammortizzare una parte dei costi di gestione, che ammonterebbero a circa 150mila euro all’anno, delle ex circoscrizioni di Como.
Il Comune garantirà la totale gratuità per tutte le attività particolarmente meritorie che continueranno a svolgersi in queste sedi.
Per illustrare agli interessati in tutti i suoi dettagli il nuovo piano predisposto, l’assessorato ha organizzato nei prossimi giorni una serie di incontri: lunedì 9, alle 18.30, al Centro Civico di Albate; martedì 10, alle 18, alla Biblioteca di Tavernola; mercoledì 11, alle 18,30, in via Grandi 21 a Como.
Per quanto riguarda la “Casa della Musica”, che attraverso i suoi promotori, con il Maestro Bruno dal Bon in prima fila, aveva chiesto un indirizzo preciso in questo senso per l’ex circoscrizione 7 di via Collegio dei Dottori, Silvia Magni ha precisato che in presenza di un progetto dettagliato la questione sarà presa certamente in considerazione. Diversamente, i promotori del progetto culturale “Artificio”, ai quali era stata proposta come sede per i loro laboratori l’ex circoscrizione 6 di via Grandi, non avendo trovato idonei i locali per le loro attività, d’accordo con il Comune sono in cerca di un’altra sistemazione.
Infine, qualche indiscrezione anche per le sale prova. Dopo essere stati smontati dai locali del San Martino, per i noti problemi di infiltrazioni d’acqua, i due box, non senza difficoltà, anche per lo stato in cui si trovavano, stanno per essere reinstallati in via Colonna per tornare disponibili nei prossimi mesi. Più complicata la vicenda della “Curiera della Musica”, i cui costi di gestione restano alti.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Un’immagine d’archivio della ex circoscrizione di Camerlata durante un evento pubblico. Gli ex parlamentini di quartiere, ormai privi di funzioni amministrative, ora potranno tornare a vivere grazie a enti, associazioni e comitati

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