Solo a Blevio i danni valgono 7 bilanci comunali

Frana a Blevio

Ringrazia più volte i media per aver «tenuto acceso il riflettore sulla calamità naturale», Alberto Trabucchi, sindaco di Blevio.
«È importante che se ne parli e che arrivino i finanziamenti» perché in caso contrario tutti i Comuni colpiti dal dissesto idrogeologico rischiano un altro tipo di dissesto, quello finanziario, ovvero di andare in default.

Le cifre della conta dei danni sono enormi. Soltanto Blevio ha stimato danni per 14 milioni di euro, 1,3 milioni per la primissima emergenza. Tanto per avere un’idea, negli ultimi anni il bilancio comunale di Blevio è stato attorno ai 2 milioni di euro, compresa la Tari, le multe e gli stipendi dei dipendenti.

L’alluvione si è giocata insomma i prossimi 7 anni di bilancio del paese. O, per restare con quanto viene messo a bilancio annualmente per i lavori imprevisti, per i prossimi 60-70 anni, visto che il margine di manovra del Comune è di 200-250mila euro.

«È un po’ come se la spesa di una famiglia aumentasse di cento volte da un anno all’altro» spiega sempre il sindaco. E sono le famiglie con le case colpite dalle frane il primo pensiero del sindaco.

«Abbiamo ancora 21 sfollati, eravamo arrivati a 50. Purtroppo alcune case sono compromesse, si parla di lunghi mesi di attesa ancora – dice il sindaco – c’è anche di mezzo la burocrazia. Un conto sono le opere di rimozione del rischio, un altro la riparazione dei danni. Certe procedure andrebbero snellite».
Oltre ai danni materiali ci sono quelli morali. Diversi residenti sono seguiti ancora dall’assistenza psicologica e sociale.
«In tanti di noi è rimasta la paura – dice il sindaco – non solo negli sfollati. Abbiamo avuto subito il supporto degli psicologi della Croce Rossa, ora interviene direttamente il Comune». Resta aperta la questione del futuro per la salvaguardia del territorio a monte del paese.

«Da noi sono esondati 10 torrenti in 14 punti, ci sono 30 chilometri di valletti che hanno cambiato il loro corso – spiega Trabucchi – Nel 2014 era successo un problema su due soli torrenti, abbiamo rimosso mille tonnellate di detriti. Ora parliamo almeno di dieci volte tanto. Nella storia non si ricorda qualcosa del genere. Parliamo di una quantità di materiale di 30-40 volte superiore ai calcoli dei geologi per la portata massima delle singole briglie».
«Possiamo tranquillamente dire che è stato un miracolo che non abbiamo avuto vittime – conclude il sindaco di Blevio – Non voglio neppure pensare cosa sarebbe successo se l’esondazione fosse accaduta di notte, quando tutte le persone sono in casa a dormire».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.