Solo sei le scuole senza preside, ma mancano i direttori amministrativi

Studenti

Finita (quasi) un’emergenza, nella scuola comasca ne esplode un’altra. Il contestato concorsone dei prèsidi ha risolto in gran parte la questione delle reggenze, che sul Lario era diventato insostenibile. Ma resta senza soluzione il problema dei direttori dei servizi generali amministrativi – i cosiddetti Dsga, quelli che una volta erano i “segretari”: ne mancano almeno una quarantina su un totale di 68,
«In questi giorni sono stati immessi in ruolo nella nostra provincia 19 dirigenti scolastici – dice Vincenzo Iaia, responsabile della sezione comasca dell’Associazione Nazionale Presidi – Salvo rinunce, quindi, le sedi vacanti saranno soltanto 6: Uggiate Trevano, Cucciago, Ponte Lambro, Merone, Menaggio e Valmorea».
Un gigantesco passo avanti rispetto agli anni scorsi, quando le reggenze oscillavano tra 25 e 30 ogni anno. «La situazione si sta normalizzando – dice ancora Iaia – con gli idonei che saranno nominati l’anno prossimo dovremmo finalmente coprire tutti posti disponibili, anche perché il grosso del turnover, al momento, è stato già completato».
Per un problema che si risolve, come detto, ce n’è invece uno che si aggrava. Lo denuncia Albino Gentile, segretario generale della Cisl Scuola dei Laghi. «Mancano almeno una quarantina di Dsga – spiega – la gestione di un istituto oggi è molto più complesso di un tempo, da troppo tempo non si fanno concorsi per questi dirigenti qualificati e così “peschiamo” tra gli assistenti sui quali ricade poi una grossa responsabilità».
Sui vuoti nell’organico dei prèsidi, Gentile è invece caustico. «È il solito pasticcio italiano – dice – anche nella nostra provincia ci sono vincitori di concorso che non sono stati nominati. Mi chiedo perché. È vero che 6 reggenze non sono 25 o 30, come negli anni scorsi, ma resta il fatto che affidare due scuole a un unico dirigente è sbagliato. Il ministero bandisce i concorsi per sopperire annose carenze e poi lascia le sedi senza titolari. È davvero incomprensibile».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.