Somaschi, un cortometraggio sulla gioventù ai margini

scuola

“Fuori fuoco” : si intitola così il cortometraggio realizzato da un gruppo di ragazzi accolti dalla Comunità Annunciata di Como, gestita da Fondazione Somaschi Onlus, che verrà presentato dagli stessi protagonisti domani, alle ore 17.30, in diretta streaming sulla pagina Facebook della onlus.
“Fuori fuoco”, perché, a volte, da adolescenti ci si sente così. Capita, a maggior ragione, a quei minori vittime di situazioni familiari difficili o addirittura abbandonati.
Il progetto, il cui trailer è già disponibile sul canale Youtube della Fondazione, è stato realizzato a Como dalla Fondazione Somaschi in collaborazione con Csv Insubria (Centro di servizio per il volontariato di Como e Varese) e Asci (Azienda Sociale Comuni Insieme), rientra nell’iniziativa “My Map Plus” per l’inclusione socio-lavorativa e la prevenzione della marginalità a favore di minori che sono sottoposti a un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile.
Tra i ragazzi in difficoltà accolti nella Comunità Annunciata e da Asci, infatti, ci sono anche alcuni giovani provenienti dal circuito penale per i quali il giudice ha deciso di sospendere il processo e di avviare un periodo di “messa alla prova”. Questo progetto ha coinvolto in modo particolare loro, non solo come attori ma soprattutto nell’ideazione e realizzazione del corto. Guidati dagli educatori di riferimento Jonathan Tupputi e Mauro Oricchio, dal regista Andrea Rossini, con la collaborazione di Massimiliano Arrighi, hanno sviluppato il concept del video lavorando sui temi della marginalità e della legalità.
«I ragazzi si sono impegnati molto, accettando di aprirsi su temi per loro difficili da affrontare, a volte anche raccontando aspetti molto dolorosi del proprio vissuto – spiega Jonathan Tupputi – Quello che è emerso in particolare è un fortissimo bisogno di appartenenza, di identità, oltre a un senso di rabbia e ingiustizia per il contesto da cui si proviene… Ma il desiderio di riscatto c’è ed è forte: questi giovani hanno dei sogni e intendono provare a inseguirli, nonostante tutto».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.