Sondaggio sul lungolago pedonale: rischio caos viabilistico per 7 comaschi su 10

lungolago chiusoLungolago pedonale: un’idea positiva sulla carta ma che, in realtà, avrebbe come unica conseguenza quella di mandare in tilt il traffico cittadino, non solo sporadicamente.
La pensa così la maggioranza dei comaschi che in queste settimane hanno preso parte al sondaggio lanciato dal circolo Willy Brand sul piano del traffico ipotizzato dal Comune di Como che, tra i vari punti, comprende l’ipotesi di chiudere il lungolago al traffico nei giorni festivi e negli orari non di punta, e di modificarne limiti e corsie nei momenti di maggior frequentazione.
247 le risposte pervenute in 17 giorni, dal 19 giugno. Due partecipanti su tre (il 75,7%) pensano che la chiusura al traffico del lungolago avrebbe, come conseguenza, “un congestionamento viabilistico costante” e secondo il 72,5% degli intervistati la preoccupazione dei sindaci della sponda orientale è fondata, mentre soltanto nel 2,4% dei casi i timori vengono considerati infondati.
I comaschi, insomma, guardano con preoccupazione alle possibili ripercussioni viabilistiche di un’eventuale parziale pedonalizzazione del lungolago, anche se il provvedimento allo studio, in linea teorica, non viene visto in maniera del tutto negativa. Al di là degli effetti sul traffico, infatti, l’idea viene promossa da oltre 8 intervistati su 10: il 69,6% dei partecipanti è favorevole alla pedonalizzazione solo in alcune giornate, mentre per un 13,8% la chiusura andrebbe bene 365 giorni all’anno. Un’idea che non dispiace, dunque, anche se stupisce il giudizio complessivo sulla proposta del Comune: per il 62,3% dei comaschi che hanno risposto al sondaggio, infatti, la proposta è stata totalmente improvvisata.
Il sondaggio è ancora disponibile sul sito www.circolowillybrandt.it

Tratto da Espansione TV

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