Sono 28 le scadenze entro dicembre

Una selva di tasse

Sono 28 le scadenze fiscali che le imprese italiane dovranno rispettare entro dicembre. Tra tasse e imposte, gli imprenditori verseranno nelle casse dello Stato almeno 76 miliardi di euro. Secondo la stima della Cgia di Mestre, l’imposta che metterà maggiormente in difficoltà gli italiani sarà l’Iva: basti pensare che le imprese dovranno versare all’erario 26,5 miliardi di euro.
L’aliquota ordinaria Iva è aumentata dal 21% al 22% lo scorso mese. Dal gettito complessivo, pari a poco più

di 76 miliardi di euro, non sono state incluse le cifre riguardanti i versamenti relativi all’ultima rata della Tares (la nuova tassa sui rifiuti) e i contributi Inps a carico delle imprese e dei dipendenti. L’applicazione del nuovo tributo ambientale è stata posticipata a fine anno. La normativa ha stabilito che i Comuni possono decidere il numero delle rate di versamento. La determinazione dell’ammontare complessivo dovuto a titolo di Tares avverrà con l’ultima rata di dicembre, dalla quale saranno detratti gli anticipi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.