Sono cinquemila i bidoni non ancora nei condomini

Gli amministratori
(f.bar.) Condomini pronti a reggere l’urto della nuova differenziata? Non tutti. «Circa il 10% degli edifici non ha ancora ricevuto i bidoni necessari per la raccolta dei rifiuti nei palazzi», interviene Rosaria Molteni, presidente della sezione comasca dell’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (Anaci). «Sono moltissimi i residenti che hanno regolarmente ritirato il kit dei rifiuti, ma stanno chiamando per sapere come comportarsi visto che i loro amministratori non hanno ancora provveduto a dotare i palazzi degli appositi bidoni. Vogliono dunque sapere come agire, se tenere tutto in casa o dove poter depositare la spazzatura», aggiunge Rosaria Molteni.
Gli ultimi dati indicano essere 10mila i bidoni consegnati. Ne rimarrebbero ancora circa 5mila. Il ritardo sarebbe dovuto a una serie di problemi, a partire dal fatto che diversi palazzi hanno domandato dei sopralluoghi ad Aprica.
Rimangono inoltre ancora alcune ulteriori perplessità. La più importante su tutte riguarda i condomini che fino alla rivoluzione Aprica-Magatti avevano usufruito, gratuitamente, del servizio di ritiro rifiuti all’interno degli stabili. Ora per gli edifici che non riusciranno a organizzarsi con il portiere o con il personale delle pulizie, l’alternativa c’è, ma è decisamente dispendiosa. Si potrà infatti stipulare un contratto con Aprica o con una società affiliata al costo di 4.400 euro all’anno. Ma, ulteriore intoppo, se c’è un cancello, bisognerà anche applicare una pulsantiera digitale che permetta agli addetti di Aprica di entrare. Costo: circa 300 euro. Anche rinunciando al ritiro interno, inoltre, i condomini potrebbero trovarsi di fronte a un aumento dei costi. Questo perché i bidoni, non potendo restare in strada per tutta la settimana, dovranno essere ritirati. Necessario dunque affidare l’incarico dell’esposizione e del ritiro a qualcuno. Per esempio a chi si occupa delle pulizie. Un’operazione ulteriore che avrà sicuramente dei costi.
Inoltre molti inquilini temono anche di dover pagare per sostituire i bidoni in caso di rottura. Un’eventualità che, almeno teoricamente, dovrebbe essere scongiurata come spiegato dagli addetti. Infine una nota di servizio sul posizionamento dei bidoni. In convalle il ritiro scatterà nella fascia serale, a partire dalle 20, e i contenitori dovranno essere esposti dalle 18 alle 20 e ritirati entro le 8 del mattino successivo. In periferia invece i rifiuti andranno esposti alle 21 e ritirati entro le 19 del giorno successivo. Le sanzioni per chi contravverrà a tali disposizioni potranno oscillare da 25 fino a 150 euro.

Nella foto:
Uno degli addetti di Aprica impegnato nel ritiro dei bidoni della differenziata

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