Sos da strada presepi Napoli

Fitti alti e costi insostenibili. 'S.Gregorio non chiuderà'

(ANSA) – NAPOLI, 10 MAG – La straordinaria tradizione artigianale del presepe napoletano rischia di essere soffocata dagli effetti della crisi generata dal coronavirus. Il grido d’allarme è stato lanciato da una delegazione di rappresentanti degli operatori di San Gregorio Armeno, la strada di Napoli famosa in tutto il mondo per i presepi, in un incontro con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alla presenza del vice sindaco Enrico Panini e dell’assessore alle Attività Produttive, Rosaria Galiero. San Gregorio Armeno ora rischia seriamente di dover cessare la produzione come effetto delle misure resesi necessarie per fronteggiare la pandemia da Covid-19. In una via deserta da settimane – evidenziano – i maestri artigiani, le singole attività rischiano di essere schiacciate dal pagamento di fitti molto alti, e da costi per un’attività che non possono esercitare. Il sindaco de Magistris ha assicurato il proprio impegno: "San Gregorio non chiuderà".

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