Sospetta il flirt con un amico, la manda all’ospedale

altUna 24enne ricoverata per il politrauma. Il compagno, 43 anni, è finito in tribunale
A scatenare la furia del compagno è stato un bacio che la giovane si sarebbe scambiata con un amico. Una vicenda “spifferata” dal fratello del tradito e che ha innescato un pomeriggio di ordinaria violenza culminato con il ricovero in ospedale della ragazza con policontusioni giudicate guaribili in 21 giorni. Tra queste anche due impressionanti morsi alle braccia, oltre a pugni, calci e schiaffi.
L’epilogo per lui è stato invece il Tribunale di Como, dove ieri mattina è stato processato

per direttissima. L’arresto è stato convalidato e il giudice ha pure applicato una misura interdittiva in attesa che la vicenda venga definita in aula. In manette è finito un uomo di Cabiate, 43 anni.
La vittima è invece una 24enne che viveva con lui da circa 8 mesi. A innescare la violenza, come detto, sarebbe stato il fratello dell’arrestato che avrebbe riferito di una relazione o di un flirt tra la giovane e un loro amico. Ne sarebbe nata una violenta discussione che, già nel pomeriggio di martedì, avrebbe richiesto – su chiamata dei vicini di casa – l’intervento dei carabinieri della Tenenza di Mariano Comense per verificare cosa stesse avvenendo in quella casa di Cabiate.
Dietro garanzia – da parte di lui e di lei – che tutto era risolto, i militari si sarebbero poi allontanati, salvo venire richiamati alle 22.30 per lo stesso motivo. L’ultima segnalazione intorno alla mezzanotte, questa volta per un litigio nei pressi di un supermercato di Mariano Comense. Una volta sul posto, tuttavia, non c’era traccia di quanto segnalato, ma nel frattempo la giovane era arrivata in caserma per raccontare l’accaduto.
E davanti ai carabinieri avrebbe confermato le botte subìte e pure l’auto danneggiata dal suo compagno per ripicca e dopo averle sottratto le chiavi.
Pare che la vettura abbia subito danni ai tergicristalli, alla carrozzeria e pure al cerchione di una ruota, mentre la 24enne, sanguinante, è stata condotta in ospedale a Cantù e ricoverata per le policontusioni rimediate nello scontro.
L’uomo invece (che nega ogni addebito) ha finito la giornata in una cella di sicurezza per poi comparire ieri mattina in Tribunale a Como.

M.Pv.

Nella foto:
La ragazza è stata ricoverata all’ospedale di Cantù per le botte rimediate dal compagno. Il fatto martedì

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