Sosta breve attorno alle mura: le modifiche non convincono
Città, Territorio, Trasporti e viabilità

Sosta breve attorno alle mura: le modifiche non convincono

Un massimo di due ore di sosta in viale Lecco e viale Varese. Prima ora a 1,50 euro (contro 1 euro di oggi) e 2 euro per la seconda.
Il rispetto della sosta massima viene garantito dall’inserimento della targa dei veicoli nel parchimetro, che poi le stampa sul biglietto della sosta.
Il progetto approvato giovedì dalla giunta Landriscina non convince però del tutto Paolo Piadeni, consigliere di Confcommercio Como, che con i colleghi di Confesercenti aveva partecipato a un recente incontro sul tema della sosta in centro.
«Vedremo come va con la sperimentazione – dice – l’assessore ci aveva spiegato che in altre città funziona già. Ma Como ha caratteristiche sue. Si rischia di creare ancora più traffico. Oggi in viale Lecco è quasi impossibile trovare un posto libero: con la speranza che questo si liberi nel giro di qualche minuto, la strada si potrebbe intasare ancora di più».
Secondo Piadeni, è piazza Roma a dover tornare a servizio del centro storico. «Così non ha senso – afferma – lo ribadiamo. Prima era un’area di sosta per le auto, ora lo è per i pullman. Non siamo mai stati contro l’allargamento della Ztl, ma prima di chiudere si devono trovare anche le alternative. Una cosa che era stata promessa, ma invece non è stata mantenuta».
La nuova sosta breve non convince neppure Marco Cassina, presidente di Federmoda di Confcommercio Como. «Ragionare sulla rotazione è positivo, ma due ore possono essere poche – spiega – Credo sia necessario anche un adeguamento dei sistemi di pagamento della sosta. Attraverso il telefono ad esempio, come in altre città».
Soddisfazione a metà pure da Confesercenti Como.
«Da tempo la sosta breve è un nostro cavallo di battaglia – dice il presidente Claudio Casartelli – Abbiamo sollecitato il Comune, dalla scorsa amministrazione, affinché fossero creati degli stalli blu a pagamento a rotazione veloce. Come aree avevamo però indicato piazza Roma, piazza Volta e via Garibaldi. La zona interessata dal provvedimento passato giovedì in giunta è troppo vasta, occorreva forse venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini».
L’idea di Confesercenti è invece creare tre tipologie di parcheggi: alcuni stalli per la sosta breve non oltre le due ore, altri per la sosta di mezz’ora e infine i posti auto senza limite orario. «I parcheggi a Como restano pochi – conclude Casartelli – Le auto che arrivano in città dovrebbero trovare la giusta collocazione in base alle esigenze».
L’assessore alla Viabilità, Vincenzo Bella, dal canto suo non parla solo della sperimentazione tra viale Lecco e viale Varese, ma anche di piazza Roma, via Regina e dell’autosilo del Gallio.
«Per viale Varese e viale Lecco si tratta di una sperimentazione – dice Bella – Un sistema che ha dato buoni risultati in città anche più grandi di Como che hanno una penetrazione concentrica delle auto verso l’area pedonale. Non è nostra intenzione fare cassa con l’aumento della tariffa della prima ora e neppure di rendere più difficile la vita di alcune categorie di persone. Credo sia necessaria la diversificazione della sosta in base al suo utilizzo».
Riguardo le categorie degli artigiani di servizio, ad esempio, che devono lavorare nella zona, Bella precisa che potranno «chiedere permessi brevi per la Ztl».
L’assessore dà poi un aggiornamento su alcune aree “calde” per la sosta del prossimo futuro. Parte proprio da piazza Roma, al centro delle richieste dei commercianti.
«Abbiamo in programma un incontro con la Soprintendenza per piazza Roma, per capire se è possibile fare entrare le auto e in che modo – spiega – Il funzionario viene in Comune ogni mese, al prossimo vertice tratteremo l’argomento».
«Sull’area intanto è in corso l’intervento per il completamento dell’illuminazione – aggiunge Bella – Credo che se ben illuminata e frequentata la zona possa già uscire dalla condizione attuale».
Riguardo l’area di via Regina Teodolinda, che ha ospitato fino a pochi giorni fa i container del centro di accoglienza, Bella conferma la volontà di realizzare un parcheggio anche ad uso del cimitero.
«Gli uffici stanno valutando le modalità di assegnazione dell’area alla Csu», spiega. A pochi metri di distanza, intanto, è in arrivo la rotatoria di piazza San Rocco.
«A giorni avrete delle novità importanti», assicura.
Mentre il 19, nel tavolo sull’urbanistica con le categorie, il collega di giunta, Marco Butti, presenterà anche il progetto per l’autosilo del Collegio Gallio.

8 Dic 2018

Info Autore

Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto