Sosta breve attorno alle mura: per adesso rimane un miraggio. Auto ferme per ore nei viali

Traffico nel giorno della Immacolata Concezione

Sosta breve, questa sconosciuta.
La rivoluzione varata dalla giunta di Como che introduce il limite massimo di due ore di sosta in viale Lecco e viale Varese – prima ora a 1,50 euro invece che 1 come oggi e 2 euro per la seconda – potrebbe effettivamente modificare le abitudini degli automobilisti.
Bisognerà però capire chi potrà trarre giovamento da questo cambiamento.
Questo perchè, almeno a osservare i tagliandi della sosta presenti nel weekend nelle auto presenti lungo i due viali, la maggior parte dei mezzi erano parcheggiati per ben più di due ore. Da chi aveva pagato 6 euro e 20 centesimi per quattro ore di sosta  a chi aveva previsto di fermarsi più di tre ore. C’era poi chi, arrivato poco prima delle 15 aveva previsto di andarsene dopo le 19. Insieme a loro anche alcuni tagliandi da un’ora, anche se la maggioranza sforava i limiti previsti per la futura sperimentazione. Va ricordato come il progetto punta a migliorare la rotazione della sosta nelle due aree più a ridosso del centro. Qui esistono parcheggi già a pagamento, gestiti con parcometri. Per sei mesi verrà attivata la sperimentazione che limita la sosta dei veicoli a due ore. Al momento del pagamento si dovrà inserire la targa del veicolo e il sistema non consentirà di prolungare la sosta della stessa auto, per oltre due ore.
Il sistema dunque dovrebbe innanzitutto scoraggiare chi oggi, lavorando magari nelle zone a ridosso delle due aree di sosta, decide di lasciare l’auto per l’intera giornata, per favorire invece chi deve andare a fare shopping o delle brevi commissioni in centro e ha bisogno di trovare rapidamente un posto libero per poco tempo. Va però detto che il rischio – già segnalato dalle categorie – potrebbe invece riguardare un ulteriore incremento del caos viabilistico. Oggi infatti in viale Lecco è quasi impossibile trovare un posto libero: con la speranza che questo si liberi nel giro di qualche minuto, la strada si potrebbe intasare ancora di più. Situazione pressoché analoga anche in viale Varese. E gli stessi automobilisti intervistati ieri pomeriggio nel commentare le novità imminenti – la sperimentazione effettiva partirà da gennaio dopo il periodo delle feste di Natale – erano improntati all’incertezza. Divisi tra chi giudicava positivamente la modifica e chi invece la considerava, in assenza di un numero di parcheggi adeguato, troppo restrittiva. Intanto dall’assessore alla Mobilità Vincenzo Bella, arrivano le ultime notizie. «Alla fine della prossima settimana aggiorneremo il software dei parcometri, in maniera tale che non si possa superare la soglie delle due ore – spiega il responsabile del settore – A gennaio invece cambieremo le mascherine dei parcometri per permettere la registrazione delle targhe», conclude.
La sperimentazione riguarderà i posti auto in viale Varese, fra piazza Cacciatori delle Alpi e via Cinque Giornate, viale Lecco, via Manzoni e le strade attorno al girone.

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