Sosta gratuita all’autosilo di via Auguadri. «I dipendenti del Tribunale devono pagare»
Città, Cronaca

Sosta gratuita all’autosilo di via Auguadri. «I dipendenti del Tribunale devono pagare»

L’autosilo di via Auguadri

Ribaltone davanti ai giudici dell’Appello di Milano. I dipendenti del Tribunale di Como dovranno pagare i 150 posti dell’autosilo di via Auguadri che invece sostenevano di poter utilizzare a titolo gratuito, in forza di una convenzione tra Comune di Como e Ministero della Giustizia quando l’autosilo venne rialzato di due piani con un intervento economico proprio del Ministero. In primo grado la sentenza aveva riconosciuto il diritto dei dipendenti del Tribunale, decisione ora completamente ribaltata dall’Appello.

La questione non riguarda i 50 posti riservati ai magistrati (quelli sì gratuiti), bensì i 150 posti auto destinati al personale del Tribunale di Como. Secondo i giudici milanesi, il ricorso di Palazzo Cernezzi è fondato e deve essere accolto, in quanto la gratuità di questi 150 posti sarebbe dovuta passare dalla stipula di una convenzione tra il Ministero e il Comune di Como che invece – in tutti questi anni – non è mai stata messa nero su bianco.

«A tutte queste proposte di convenzione – scrivono i giudici dell’Appello – non è mai seguita alcuna accettazione e consequenziale stipula di convenzione, accordo ad oggi mai raggiunto». E, aggiungono i magistrati meneghini, la richiesta dei dipendenti «tesa al riconoscimento di un posto auto gratuito è una domanda che attiene al rapporto di lavoro in essere tra gli stessi e il Ministero», mentre non possono «vantare alcun diritto nei confronti del Comune di Como, non avendo alcun rapporto di lavoro con quest’ultimo né con Como Servizi Urbani», che gestisce l’autosilo.

Insomma, quella della sosta gratuita per i 150 dipendenti del palazzo di giustizia era «una semplice agevolazione che l’Amministrazione non aveva l’obbligo di conservare». La vicenda era esplosa nel gennaio del 2014 quando proprio Csu aveva disattivato le tessere magnetiche in possesso ai dipendenti inibendo l’accesso gratuito all’autosilo di via Auguadri. La prima sentenza – a Como – aveva dato ragione ai dipendenti del palazzo di giustizia. Decisione che era stata poi appellata dall’ufficio legale di Palazzo Cernezzi il 15 dicembre 2014.

9 aprile 2018

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