Sosta in città: autosilo nel Collegio Gallio, chiesto un parere

Autosilo Ospedale Sant'Anna

Possibili novità in vista per la sosta in convalle. Dopo il tormentone dei mesi scorsi riguardo prima l’autosilo e poi il parcheggio a raso di viale Varese, sotto le mura, si torna infatti a parlare di un autosilo nell’area del Collegio Gallio di Como.
Non solo a parlarne, in realtà, ma qualcosa di ben più concreto.
Nelle scorse ore è stata infatti protocollata a Palazzo Cernezzi dalla società Best in Parking la richiesta di un parere preliminare sulla realizzazione di un autosilo da oltre 300 posti da realizzarsi nel cortile del Collegio Gallio, a fianco della palestra dell’istituto. Il documento è su carta intestata del colosso della sosta Best in Parking – Holding AG con sede principale a Vienna e che proprio a Como gestisce da anni l’autosilo Centro Lago (meglio noto come “ex Zoo”).
È l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como, Marco Butti, a confermare il passaggio. «Due settimane fa c’è stato un incontro qui in Comune e dalla segreteria mi hanno confermato che ieri è stata presentata la richiesta di parere preliminare – spiega Butti – Nei prossimi giorni esamineremo la proposta e la sua compatibilità con il Piano di governo del territorio».
Proprio il Pgt aveva in passato bloccato l’opera che la giunta Lucini aveva invece a lungo studiato, giudicandola positivamente come uno sfogo per la sosta in città, in una zona cruciale del centro. Per l’ok al progetto sarebbe stata necessaria una variante allo strumento urbanistico, quindi non se ne fece nulla. Lo stesso problema che anche di recente ha tarpato le ali a un altro progetto di autosilo più volte sbandierato in passato, ovvero all’interno dell’area ex Stecav. Sull’ex Stecav, su richiesta della lista Rapinese Sindaco si è pronunciato negativamente anche il consiglio comunale, nonostante alcuni voti favorevoli nella stessa maggioranza.
Ora la partita si torna a giocare al Gallio. Il terreno è di proprietà dell’Opera Pia Gallio, ma, come detto, il parcheggio verrebbe realizzato da chi già gestisce la sosta sotterranea nell’ex Zoo.

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