Sosta selvaggia in via Gramsci, auto in calo, i genitori ascoltano la preside

Calano le auto in via Gramsci

Migliora la situazione viabilistica in via Gramsci. Le auto in sosta selvaggia all’esterno della scuola sono infatti diminuite anche se ancora non del tutto scomparse. I genitori degli alunni, seppur rimasti silenti nei confronti della preside che li aveva sollecitati via mail al rispetto delle regole, sembrano però aver recepito, almeno in parte, il messaggio.

E così dalla denuncia di quella che è una situazione potenzialmente di pericolo, apparsa sulle pagine del Corriere di Como più di una settimana fa, si cominciano a intravvedere i primi lenti miglioramenti. Se infatti nessuna risposta via web è arrivata alla preside che aveva esortato gli adulti a non parcheggiare in maniera confusa e disordinata le auto fuori dalla scuola invadendo la corsia stradale e rendendo difficoltosa la viabilità nella zona, almeno nei fatti quel messaggio sembra essere stato recepito da alcuni adulti.

L’invito della dirigente era motivato dal fatto che, oltre a creare una lunga colonna, c’era il rischio concreto – confermato in più di un’occasione – di intralciare i mezzi della polizia e le ambulanze in partenza dalla sede della Croce Rossa di via Italia Libera. Ma, come detto, l’appello lanciato da Valentina Grohovaz, preside dell’istituto comprensivo Como Centro Città, non è rimasto completamente inascoltato.

Ieri alle 12, a due ore dall’uscita degli alunni e momento cruciale per la viabilità nella zona, la situazione sembrava volgere al peggio. Sentita telefonicamente la preside Valentina Grohovaz aveva rilasciato un laconico commento. «Purtroppo da quando ho inoltrato il messaggio ai genitori, ormai un paio di giorni fa, non ho avuto alcun segno di risposta. Questo mi scoraggia. Spero che in ogni caso il messaggio possa essere arrivato perchè si tratta di una questione decisamente molto importante», ha detto la preside amareggiata.

E così, arrivata l’ora del suono dell’ultima campanella, alcune auto si sono materializzate e si sono anche fermate – come sempre invadendo la corsia – causando intralcio alla circolazione.

Fortunatamente si è trattato “solo” di 4 mezzi. Un numero decisamente inferiore rispetto ai giorni scorsi dove si sono venute a creare situazioni veramente al limite con, in alcuni casi, anche auto ferme in doppia fila.
La speranza è che sia l’inizio di un’inversione di tendenza da parte degli adulti. Anche perchè le parole di Valentina Grohovaz erano state molto chiare e nette. «Il problema potrebbe essere risolto assumendo comportamenti più rispettosi sia delle norme sia della convivenza civile che possano essere anche di esempio per i ragazzi che frequentano la scuola», aveva scritto nella mail invita ai genitori.

Intanto la situazione è stata segnalata anche al comando dei vigili di Como, già peraltro a conoscenza della situazione di via Gramsci.

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