Sosta selvaggia in via Gramsci, la preside “bacchetta” i genitori

auto in sosta in via Gramsci in attesa uscita ragazzi da scuola

Sosta selvaggia all’uscita di scuola in via Gramsci: interviene la preside dell’istituto comprensivo, con una lettera inviata a tutti i genitori dai toni inequivocabili. Davanti alle medie “Parini” di Como, attorno alle 14, ogni giorno decine di mamme, papà e nonni lasciano l’auto in divieto di sosta, intasando completamente la piccola via Gramsci: oltre a creare una lunga colonna, rischiano anche di intralciare i mezzi della polizia e le ambulanze in partenza dalla sede della Croce Rossa di via Italia Libera. Valentina Grohovaz, preside dell’istituto comprensivo Como Centro Città, nella mail inviata ai genitori definisce «incresciosi» questi episodi. «Le auto sostano in evidente divieto anche per 15/20 minuti, impedendo la visuale in uscita dal cancello carrabile della scuola e restringendo la carreggiata – scrive la preside – La vicinanza del semaforo, in aggiunta alle auto in sosta, potrebbe impedire il transito sia dei veicoli della Polizia di Stato sia delle ambulanze della Croce Rossa, provocando ritardi in interventi di pubblica sicurezza e soccorso. Spesso si creano file di auto che superano l’incrocio con via Italia Libera. Alcuni genitori invece sostano proprio davanti al cancello carrabile, creando evidente disagio al personale che deve accedere al parcheggio». Parole dunque molto chiare. «Il problema – conclude la preside Grohovaz – potrebbe essere risolto assumendo comportamenti più rispettosi sia delle norme sia della convivenza civile che possano essere anche di esempio per i ragazzi che frequentano la scuola».

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