Sosta selvaggia in via Gramsci, le auto iniziano a tornare

auto in sosta in via Gramsci in attesa uscita ragazzi da scuola

È un tira e molla continuo quello che ormai si è innescato in via Gramsci, all’esterno della scuola dove ogni giorno all’ora dell’uscita dei ragazzi le auto dei genitori si fermano in mezzo alla strada in attesa dei figli.
Se nelle settimane passate la situazione aveva raggiunto incerti momenti una situazione insostenibile e pericolosa, dopo una mail inviata dalla preside ai genitori, qualcosa sembrava essere cambiato. La sosta selvaggia sembrava essersi allenata. Sembrava però. Perchè questa mattina, intorno alle 14, la situazione caotica si è ripresentata immutata, se non forse per un numero di mezzi lievemente inferiore rispetto al passato. Sul fronte scolastico Valentina Grohovaz, preside dell’istituto comprensivo Como Centro Città, conferma come «nessuno dei genitori contattati nei giorni passati attraverso l’invio della mail ha risposto. Silenzio assoluto», ha detto la preside. L’invito messo nero su bianco era semplice ed era motivato dal fatto che il parcheggio selvaggio, oltre a creare una lunga colonna, generava il rischio concreto – confermato in più di un’occasione – di intralciare i mezzi della polizia e le ambulanze in partenza dalla sede della Croce Rossa di via Italia Libera. Se dunque l’appello della dirigente scolastica ha avuto effetti contrastanti con un allentamento della morsa delle auto in via Gramsci solo in alcuni giorni, adesso arriva anche l’intervento del comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo. «La situazione è conosciuta e comune anche ad altre scuole in altre zone della città – dice il comandante – Adesso valuteremo come intervenire prossimamente. L’idea è quella di programmare delle uscite dei vigili in concomitanza con l’uscita da scuole per far desistere e convincere i genitori a non lasciare le auto in sosta dove non si può».

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