Sostegno alle imprese, siglato l’accordo

Tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Como
Intesa Sanpaolo e Confindustria Como hanno firmato ieri un accordo che mira a sostenere lo sviluppo delle piccole e medie industrie del territorio. Confindustria mette al servizio dell’economia la fitta rete di relazioni con le aziende. Intesa mette, oltre al proprio bagaglio di competenze, anche un plafond di 1,6 miliardi di euro a disposizione di tutta la Lombardia (escluse le province di Milano e Monza-Brianza).
L’accordo insiste su 6 linee guida: sviluppo del capitale umano delle aziende, interventi di finanza straordinaria e razionalizzazione organizzativa, efficienza energetica, reti d’impresa, innovazione e ricerca e internazionalizzazione. «L’ultimo punto – precisa Emanuele Zerega, direttore area Lombardia Ovest di Intesa Sanpaolo – è fondamentale per il Comasco», fatto di piccole e piccolissime imprese che, da sole, non sempre hanno forza e competenza per aggredire i mercati esteri. Internazionalizzare è importante perché, come ha ricordato il direttore di Confindustria Como, Antonello Regazzoni, «statistiche alla mano le aziende che più guardano verso l’estero sono quelle che meglio resistono all’impatto della crisi». Anche le reti d’impresa possono servire alle piccole aziende per avere la massa critica necessaria a sbarcare sui mercati esteri. L’accordo è stato siglato da Emanuele Zerega (Intesa Sanpaolo) e da Bianca Corti, presidente della piccola industria di Confindustria Como. «Speriamo che il governo tecnico possa darci stabilità anche nei confronti dei media stranieri. Fino ad ora siamo stati bistrattati», ha detto Corti.

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