Sotto il campo di calcio un parcheggio da 800 posti auto

Stadio Giuseppe Sinigaglia (Como)

Le poche informazioni a nostra disposizione sul progetto di Yard fanno leva su alcuni numeri – contenuti nella pagina dalla quale abbiamo tratto il disegno pubblicato qui sopra – e su una attenta osservazione dello stesso disegno. Cominciamo quindi dai numeri. La capienza prevista dello stadio sarebbe di 14mila posti a sedere, tutti coperti.

Una cifra in linea con gli impianti delle città di dimensioni simili al capoluogo lariano, e sufficiente a ottenere la certificazione Uefa. Nel compendio immobiliare troverebbero posto un’area commerciale di 9mila metri quadrati, un’area ristorazione di 2mila metri quadrati e un centro fitness di 1.400 metri quadrati. Altri 4mila metri quadrati sarebbero occupati da un albergo, la cui collocazione garantirebbe allo stesso sicuramente un discreto successo. Di fondamentale importanza sarebbero poi gli 800 posti auto (corrispondenti a circa 19mila metri quadrati) che verosimilmente sarebbero realizzati sotto il campo da gioco (che a questo punto sarebbe sicuramente rialzato). La gestione di questi parcheggi, da sola, diventerebbe un grosso affare. Il Comune, ad esempio, attraverso Csu, potrebbe ottenere risorse importanti. Dal disegno emergono con chiarezza alcuni altri particolari: attorno al terreno si apre una pista, probabilmente una ciclabile, cosa che richiama la storia del “Sinigaglia” nato – come tutti sanno – come velodromo. Una soluzione simile permetterebbe ad esempio di concludere gare importanti – il Giro di Lombardia, su tutti – proprio all’interno dello stadio. Ancora un elemento sorprendente: l’abbattimento del settore “distinti” e la sua notevole riduzione. Di fatto, il nuovo impianto si aprirebbe verso il lago tornando a essere «lo stadio più bello del mondo», o quantomeno quello con il panorama più bello del mondo. Si può immaginare – e questo fa parte delle nostre considerazioni – che con gli 800 posti auto interrati, il Comune potrebbe decidere di eliminare totalmente i 250 posti a raso oggi seminati tra le vie adiacenti al “Sinigaglia”. Gli effetti sarebbero stupefacenti: la cittadella razionalista potrebbe trovare una ricomposizione “pedonale” e diventare un percorso unico: Casa di Vetro, Casa Giuliani-Frigerio, Novocomum, Casa del Balilla, Monumento ai Caduti, Canottieri e Yacht Club, Aero Club. E poi, in continuità, passeggiata Gelpi e Villa Olmo.

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