Sottrae 700mila euro e distrugge cadavere, badante accusata

Chiusura indagini conferma sospetti sulla donna

(ANSA) – PORDENONE, 05 APR – La Procura della Repubblica di Pordenone ha chiuso le indagini, affidate alla Guardia di Finanza, nei confronti di una badante – una donna italiana di 74 anni – accusata di circonvenzione di incapace e auto riciclaggio, di aver sottratto alla sua assistita, un’anziana ultra novantenne, oltre 700 mila euro, e di averne distrutto il cadavere, avendolo fatto cremare con anomale modalità urgenti, poche ore dopo il decesso. L’inchiesta fa registrare un’altra novità rispetto al passato: l’ex titolare di un’impresa di pompe funebri, un uomo di 78 anni, coinvolto proprio nella rapida cremazione del cadavere, è morto nelle scorse settimane dopo una lunga malattia. La scomparsa dell’uomo – si apprende da fonti investigative – preclude ora ogni possibilità di stabilire, nell’ambito processuale, le esatte dinamiche attinenti la morte e la repentina cremazione. (ANSA).

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