Spaccata da record alla sala biliardo di via Canturina. Doppio colpo in un’ora

alt Intervento delle volanti – Sono due i fermati e c’è anche un denunciato

Spaccata da record nella notte al bar sala biliardo ”Accademia Como” di via Canturina.
Non tanto per il bottino e i danni – comunque ingenti ma che devono ancora essere quantificati dai titolari – bensì per il fatto che lo stesso locale è stato preso di mira per ben due volte dalle stesse persone nel giro di un’ora.
E la seconda visita, tra l’altro, è servita solo a rubare un po’ di birre con cui evidentemente festeggiare il colpo appena portato a termine.
Brindisi amaro, per i malviventi, perché gli uomini

delle volanti intervenuti subito dopo li hanno arrestati con ancora le bottiglie in mano e poco distanti dalla sala biliardo. Il tutto, come detto, è avvenuto nella notte tra l’1.40 e le 2.40.
«Avevamo chiuso il locale da una ventina di minuti – ha raccontato ieri al Corriere di Como il titolare, Silvio Milazzo – Non so se ci abbiano tenuti d’occhio, oppure se abbiano atteso solo di vedere quando si svuotava il piazzale dalle auto». Fatto sta che all’1.40 i ladri sono entrati in azione. «Sono passati da dietro, con un colpo hanno fatto un buco nel vetro aprendo la finestra ed entrando nel locale. Hanno preso il registratore di cassa e una serie di bottiglie di liquori e grappe. Poi si sono allontanati».
Nel frattempo la beffa: il servizio di sicurezza privata passa e non si accorge di quanto è avvenuto.
«Un’ora dopo sono tornati – continua il titolare – e questa volta hanno preso solo le birre. I danni? Mi hanno rotto quattro vetrate e il registratore di cassa ma, per fortuna, non mi hanno toccato i tavoli da biliardo e nemmeno le stecche. Il danno più grosso l’hanno fatto a una porta scorrevole: non si sono accorti che dovevano spingerla e me l’hanno distrutta a colpi di sedia».
Come dicevamo, tuttavia, la fuga dei malviventi è stata breve.
Perché le volanti della polizia, giunte sul posto per i rilievi, hanno perlustrato la zona trovando due persone sospette poco distante, in via Acquanera, intente a bere birra. Gli agenti hanno controllato e hanno trovato subito delle monetine.
Nella perquisizione successiva a casa di uno dei due, residente poco distante, è poi saltata fuori parte della refurtiva, comprese alcune foto personali contenute nel registratore di cassa. Un 40enne di Albate (il proprietario di casa) è stato denunciato per ricettazione, l’uomo che era con lui – un 21enne marocchino residente a Vertemate – è stato arrestato per il furto e con lui anche un 18enne di Cucciago a cui i poliziotti sono poi risaliti. Questa mattina i due arrestati saranno processati per direttissima in Tribunale.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Una eloquente immagine della devastazione lasciata dai malviventi all’interno del locale di via Canturina (foto Mv)

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