Spacciava hashish in un locale di Como: ferisce un agente per cercare la fuga

Il carcere del Bassone, dove è stato portato il tunisino arrestato Il carcere del Bassone, dove è stato portato il tunisino arrestato

Scoperto durante un controllo in un locale di Como con alcune dosi di droga, un tunisino di 27 anni ha aggredito gli agenti di polizia che stavano effettuando le verifiche. È stato così arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Uno dei poliziotti ha una prognosi di 30 giorni per la frattura di una mano.
L’operazione è scattata venerdì sera. Gli agenti sono intervenuti in un locale pubblico di via Milano, per una normale attività di controllo e prevenzione. Alla vista delle forze dell’ordine, uno dei clienti ha tentato di disfarsi di una lattina che aveva sul tavolino, sperando di non farsi notare.
I poliziotti hanno però deciso di procedere con un controllo del ragazzo scoprendo che il 27enne aveva nascosto nella lattina due stecchette di hashish. All’arrivo degli agenti, lo stesso tunisino aveva anche provato a staccare dal suo mazzo di chiavi una targhetta sulla quale era indicato un indirizzo, via XX Settembre.
I poliziotti hanno quindi deciso di procedere con una perquisizione domiciliare nell’appartamento corrispondente a quell’indirizzo. A quel punto però, il giovane tunisino ha reagito in maniera aggressiva, ha inveito contro gli agenti tentando di divincolarsi e sferrando diversi colpi. Un poliziotto ha riportato contusioni lievi, mentre un secondo la frattura di una mano. Trasportato al pronto soccorso del Sant’Anna, a San Fermo della Battaglia, per gli accertamenti e le cure, l’agente ha avuto una prognosi di 30 giorni.
La reazione violenta del nordafricano non ha comunque impedito la perquisizione.
Nell’appartamento gli agenti hanno scoperto numerose stecche, presumibilmente di droga, uguali a quelle nascoste nella lattina nel locale, per un peso complessivo di 52 grammi. La sostanza, subito sequestrata dai poliziotti, è stata sottoposta al narcotest che ha confermato i dubbi dei poliziotti: si trattava di hashish. Droga inviata poi in laboratorio per ulteriori accertamenti.
Il 27enne tunisino, come detto, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il ragazzo è stato trasferito in carcere al Bassone.
Nell’ambito dello stesso controllo nel locale pubblico di via Milano, gli agenti della polizia di Stato hanno notato anche un altro tunisino, 25enne, che mostrava segni di evidente nervosismo. I poliziotti hanno quindi effettuato una perquisizione personale del ragazzo e gli hanno scoperto, in una tasca dei pantaloni, una dose di circa 0,5 grammi di droga, anche in questo caso hashish.
I poliziotti hanno deciso di procedere con una seconda perquisizione nell’appartamento del ragazzo. Nell’abitazione, però, non sono state trovate sostanze stupefacenti né altri strumenti che potessero far pensare a un’attività di spaccio. Per il 25enne è quindi scattata unicamente la segnalazione in Prefettura per detenzione di sostanze per uso personale.
Anna Campaniello

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